mercoledì 7 gennaio 2015

Riassunto speciale della ventesima e ventunesima giornata di serie B



                                                A cura di Ferdinando Barone


B COME BARONE – SPECIALE VENTESIMA E VENTUNESIMA GIORNATA

E' stata una serie B che sì è conclusa con tanti colpi di scena, squadre ritrovate, voglia di tornare a sognare e squadre che nella prima parte di stagione hanno deluso le aspettative, prendiamo il Carpi squadra che ha un valore di mercato su gli 11 milioni di euro, prendi il Frosinone costruito su solide basi e un Dionisi che costa 1.5 milioni di euro, per far capire che con pochi soldi costruisci solide basi e squadre che soprendono, Catania, Livorno, Bologna in parte tre decadute dalla serie A, le prime due deludenti e un Bologna che cade ad Avellino ma poi sì rirpende in casa, se non fosse per Cacia e Laribi due certezze per un eventuale ritorno degli emiliani nella massima serie, che dire del Avellino di Rastelli, una squadra che convince col Bologna e dopo perde in maniera inspiegabile a Trapani, per poi rifarsi in casa contro un Brescia in caduta libera e un presidente Corioni che entro il 15 gennaio dovrà versare i contributi? Questi sono i misteri, per questo la serie B da spettacolo e ogni sabato propone e proporrà scenari unici. Detta questa premessa andiamo con l'analisi delle ultime due giornate:

ANALISI DI GIORNATA – 2O° TURNO

CROTONE-FROSINONE 2-0 [19' Maiello, 89' Ricci] - Il Frosinone, seconda forza del campionato, apre la ventesima giornata di Serie B e cade sul campo del Crotone, che prende una bella boccata d'ossigeno e risale dai bassifondi della classifica. Spezza gli equilibri nel primo tempo Maiello, gli ospiti non riescono a trovare la zampata decisiva nella ripresa. Nel finale di gara Gucher viene espulso e Ricci trova il colpo del definitivo ko.
BOLOGNA-PRO VERCELLI 3-0 
[2' Improta, 25' Marconi aut., 47' Laribi] - Vittoria agevole per il Bologna di Lopez, che rialza la testa dopo il ko del Partenio e si porta a quota 31 in classifica in
piena zona playoff. Match subito in discesa con la rete di Improta in apertura, al 25' i rossoblù raddoppiano grazie alla sfortunata autorete di Marconi. Nella ripresa arriva il tris di Laribi.
BRESCIA-BARI 2-1 
[43' Di Cesare (Br), 68' Caputo (Ba), 91' Sodinha (Br)] - Il Brescia vince all'ultimo respiro e si risolleva da una situazione critica. Rondinelle in vantaggio al 43' con Di Cesare,
ma il pareggio biancorosso arriva nella ripresa con Caputo. Nel finale Javorcic gioca la carta Sodinha ed il neo entrato ripaga la fiducia del mister segnando una rete importantissima in pieno recupero. 

CARPI-PERUGIA 4-0 
[28' Pasciuti, 52' Mbakogu, 58' Struna, '90 Inglese] - Un Carpi sempre più lanciato consolida il primato in classifica ed allunga il distacco sul secondo posto. Apre le marcature Pasciuti al 28' del primo tempo, ad inizio ripresa arrivano
le altre due reti di Mbakogu e Struna. Dominio totale sulla formazione biancorossa con il poker finale di Inglese, la formazione di Castori sogna sempre più la Serie A. 

CITTADELLA-CATANIA 3-2 
[4' Sgrigna (Ci), 54' Sgrigna (Ci), 59' Sgrigna (Ci), 79' Calaio (Ca), 84' Calaio rig. (Ca)] - Sprofonda nelle zone pericolose della classifica il Catania di Pellegrino, che va subito sotto con la rete di Sgrigna e non riesce a reagire. Ad inizio ripresa le cose si complicano con il doppio giallo rimediato da Rinaudo e la
punizione arriva puntuale con il raddoppio dello stesso Sgrigna, che al 60' firma la tripletta personale. Nel finale di gara si svegliano gli ospiti con bomber Calaio, che apre la possibile rimonta al 79' ed accorcia le distanze su rigore all'84'. Negli ultimi minuti saltano i nervi ai rossazzurri, che chiudono addirittura con altre tre espulsioni dirette di Chrapek, Spolli e Leto. Allontanato anche l'allenatore Pellegrino.

LATINA-ENTELLA 1-1 
[36' Mazzarani (E), 38' Crimi (L)] - La sfida salvezza tra Entella e Latina si conclude in parità: i padroni di casa restano invischiati al penultimo posto a quota 19. Vantaggio ospite con Mazzarani al 36', botta e risposta di Crimi due minuti dopo. Nella ripresa prevale l'equilibrio: un punto che fa più comodo alla formazione di Prina.
PESCARA-VARESE 2-0 
[4' Melchiorri rig., 51' Melchiorri] - Il Pescara torna a vincere dopo gli ultimi due pareggi consecutivi e si allontana dalla zona pericolosa della classifica, condannando il Varese ancora una volta all'ultimo posto. Decisiva la doppietta di Melchiorri, che apre i giochi su calcio di rigore dopo il fallo da espulsione di Borghese. Il raddoppio degli abruzzesi arriva ad inizio ripresa con lo stesso Melchiorri, gli ospiti non riescono a reagire con l'uomo in meno.
SPEZIA-LANCIANO 3-3 
[12' Giannetti (S), 29' Catellani (S), 32' Grossi (L), 36' Piccolo (L), 43' Catellani (S), 61' Monachello (L)] - Pari e spettacolo tra Spezia e Lanciano, che non si fanno troppo male e restano agganciate alle zone alte della classifica. Spezza gli equilibri Giannetti al 12', raddoppia Catellani per i padroni di casa, che poi subiscono la rimonta di Grossi e Piccolo. Allo scadere del primo tempo lo stesso Catellani riporta avanti i suoi, ma nella ripresa Monachello trova ancora il pareggio.
TERNANA-MODENA 1-0 
[83' Avenatti] - La Ternana trova una vittoria preziosissima, utile per risollevarsi da una classifica che si stava facendo fin troppo preoccupante dopo le ultime due sconfitte. I tre punti li regala Avenatti all'83', il Modena non trova il pari nell'assalto finale e resta a quota 26 punti.
TRAPANI-AVELLINO 4-1 
[6' Castaldo (A), 44' Abate (T), 65' Nadarevic (T), 76' Abate (T), 85' Abate (T)] - Il Trapani batte l'Avellino e supera i campani in classifica, piazzandosi al settimo
posto. Il solito bomber Castaldo illude gli ospiti in avvio di gara, ma il pareggio casalingo arriva allo scadere della prima frazione di gioco con Abate. Nella ripresa Nadarevic completa la rimonta, nel finale arrivano altre due reti di Abate, che fissa il punteggio sul 4-1 con la personale tripletta. I Lupi restano a quota 29 punti.

VICENZA-LIVORNO 0-0 
- Vicenza e Livorno non vanno oltre il pari e si mantengono a quattro punti di distacco, con i toscani che agganciano il Frosinone al secondo posto in classifica. Partita bloccata e molto combattuta a centrocampo, veneti che salgono a quota 27.


ANALISI DI GIORNATA SUL 21°TURNO

AVELLINO-BRESCIA 2-0 (39’ Castaldo, 95' Arini)
Avellino quinto e due sole lunghezze dal secondo posto grazie al successo del Partenio-Lombardi contro il pericolante Brescia di mister Javorcic. Due le reti per tempo per gli irpini: al 39' un destro
fortuito di Castaldo sul tackle di Antonio Caracciolo beffa Arcari - migliore in campo tra le fila bresciane - mentre in pieno recupero è il neo entrato Arini a centrare il 2-0 con tap-in dopo la respinta di Arcari sulla violenta botta a rete di Arrighini. Brescia comunque stoico e mai arrendevole nonostante lo sfacelo societario: annullato un gol a Daniele Corvia sul parziale di 1-0 per millimetrico offside.

CATANIA-CARPI 0-2 (57’ Di Gaudio, 80’ Inglese)
Carpi con nove lunghezze di vantaggio dalla inseguitrici Bologna e Frosinone al giro di boa, in attesa di conoscere il risultato di Livorno-Pescara. Dopo aver conquistato il titolo di Campione d'inverno con due giornate di anticipo la squadra di Fabrizio
Castori si è tolta lo sfizio di regolare Perugia e Catania chiudendo trionfalmente il girone d'andata. Troppo forte in questo momento la capolista per un Catania in nettissima crisi: è l'attaccante palermitano doc Antonio Di Gaudio a infierire per primo sugli etnei con la zampata di controbalzo in allungo sulla scucchiaiata di uno strepitoso - al solito -Raffaele Bianco, poi è il bomber di scorta Roberto Inglese a chiudere i conti con sontuoso sinistro dopo egregio lavoro al limite. Carpi dominante, Catania in balia della capolista e ora in piena zona playout.

FROSINONE-VICENZA 1-0 (63’ Gori)
E' il classe '93 Mirko Gori - sotto gli sguardi interessati del ct dell'Under 21 Gigi Di Biagio - a regalare la vittoria al Frosinone: i ciociari chiudono così il girone d'andata al secondo posto con nove attaccature da recuperare rispetto alla capolista Carpi. Già dimenticato, dunque, il rovinoso ko di Crotone. Mirko Gori,
centrocampista della squadra di Roberto Stellone (espulso quest'ultimo nel primo tempo a seguito di vibranti proteste all'indirizzo del direttore di gara Roca), ha approfittato al 63esimo minuto di gioco di un errato disimpegno dell'assopita difesa del Vicenza per sfondare centralmente in area e trafiggere Bremec con implacabile destro. Entrambe chiudono in nove giocatori: espulsi i frusinati Gori e Soddimo e i berici Bremec e Gentili.


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LANCIANO-BOLOGNA 1-2 (51’ Monachello; 64’, 72’ Cacia)
Un elegante destro in mischia e un perentorio stacco aereo: con questi due splendidi gesti tecnici Daniele Cacia trascina i felsinei alla vittoria esterna e regala loro il secondo posto al giro di boa. Vittoria sofferta e complicatissima quella della formazione di Diego Lopez in terra frentana: il Lanciano di mister D'Aversa
infatti, dopo aver fallito un calcio di rigore in apertura con Antonio Piccolo, si era portato in vantaggio grazie allo splendido autografo di Gaetano Monachello - controllo di testa a seguire e diagonale al volo con il piede sinistro - prima di rimanere vittima dell'uragano Cacia. Secondo vittoria consecutiva del Bologna e quotazioni felsinee di nuovo in auge. Nella foto: il capitano del Bologna Gyorgy Garics depone un mazzo di fiori sotto la curva del Lanciano per ricordare Lorenzo Costantini, giovane promessa del calcio lancianese stroncato dalla leucemia.

MODENA-LATINA 0-0
Modena e Latina si spartiscono la posta al Braglia, in un match che ha visto i due portieri come principali protagonisti. Carlo Pinsoglio si è infatti dovuto superare sulla conclusione ravvicinata di Nando
Sforzini - deviata sulla parte superiore della traversa - mentre Raffaele Di Gennaro si è esibito in un volo d'angelo per intercettare la punizione del ragazzo scuola Juventus Stefano Beltrame. Non c'è dunque il lieto fine per Modena né per Latina, tuttora ai margini di playoff e playout rispettivamente.
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PERUGIA-CITTADELLA 3-1 ( 27 Falcinelli, 49’ Fossati, 94' Verre; 62’ Coralli)
Perugia-show al Renato Curi: 3-1 al Cittadella e appuntamento centrato con una vittoria che mancava dallo scorso 8 novembre (2-1 all'Entella, sempre al Curi); da cineteca i primi due gol del Grifo, con il doppio passo e il passaggio "no-look" di Davide Lanzafame per Parigini (ovvero l'assist-man) in occasione del primo gol di
Falcinelli in spaccata e con la splendida triangolazione tra Fossati e Falcinelli in occasione del raddoppio umbro. Qualche brivido nel finale dopo il gol di Coralli in ribattuta dopo il penalty intercettato da Provedel, poi il neo entrato Verre chiude i conti nel recupero.



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PRO VERCELLI-TRAPANI 1-0 (30’ Marchi)
Pro Vercelli come sempre sotto il segno di Ettore Marchi: fanno già undici in campionato per l'attaccante in forza alle Bianche Casacche, compreso il gol che ha steso il Trapani di Boscaglia al Silvio Pila e consolidato la quota playoff dei piemontesi. Dicevamo
della prolificità offensiva di Marchi: l'attaccante prima si fa parare il rigore da Richard Marcone, poi si avventa sul tiro-cross di Nunzio Di Roberto e sigla l'1-0 definitivo riscattando la propria prestazione. Match viziato però da una grave svista arbitrale di Chiffi: Emmanuello simula vistosamente in occasione del penalty concesso alla Pro. Chiffi ci casca ed espelle pure l'incolpevole Gomis.

VARESE-TERNANA 2-0 (16' Luoni, 78' Neto Pereira)



Quadruplo salto mortale del Varese che in un colpo solo si sbarazza della modesta Ternana di Tesser e passa dall'ultimo al quint'ultimo posto della graduatoria; gli eroi biancorossi di giornata sono il
difensore Francesco Luoni - al primo gol in Serie B - e l'eterno Neto Pereira; entrambe le reti sono ispirate dal man of the match dell'Ossola, ovvero Giampietro Zecchin, altro veterano "terribile" in forza al Varese.

VIRTUS ENTELLA-CROTONE 1-1 (35’ Mazzarani; 54’ Claiton)
Entella avanti con il sontuoso destro al volo di Andrea Mazzarani e ripresa nella seconda parte di gara dal guizzo in area ligure del difensore brasiliano ex Bari e Chievo Claiton Dos Santos, ad approfittare di una difettosa respinta del portiere della Virtus Paroni sulla punizione tagliata ma non certo irresistibile di Camillo Ciano. 1-1 dunque nella sfida-salvezza del Comunale di Chiavari.


LIVORNO-PESCARA 1-2 (36' Galabinov; 48', 80' rig. Maniero)
Colpaccio del Pescara di Simone Baroni nel posticipo: il Delfino espugna Livorno, infila la seconda vittoria consecutiva e si riaffaccia a ridosso della zona playoff, mentre il Livorno infila un mini-parziale negativo di risultati ed è costretto ad abbandonare la
seconda piazza. Passati in vantaggio con la zampata in mischia di Galabinov, gli amaranto sono raggiunti e sorpassati dalla doppietta di Riccardo Maniero, giunto al dodicesimo centro stagionale (capocannoniere al pari di Castaldo e Granoche): dopo la plastica rovesciata - su assist involontario del livornese Vantaggiato - che vale l'1-1 l'attaccante pescarese sigla il gol-partita dal dischetto dopo che Moscati aveva atterrato in area Melchiorri.

Bene con questo vi saluto, e ci rivediamo con ''B'' come Barone, con la prima giornata di ritorno di serie B. A presto cari lettori fedelissimi.

Barone Ferdinando




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