A
cura di Ferdinando Barone
E' SUCCESSO IN SERIE B
La
diciannovesima giornata di serie B, i vertici della classifica
2014-2015 rimangono invariati, perché Carpi,
Frosinone e Livorno hanno pareggiato con il medesimo risultato di
1-1. Lo Spezia ha
perso contro il Vicenza e viene superato di una posizione dal
Lanciano, che ha pareggiato con il Carpi e raggiunge il quarto posto
in classifica.E' SUCCESSO IN SERIE B
L’Avellino
ha vinto contro il Bologna e
sorpassa gli emiliani di una posizione, scavalcando anche il Trapani
che è stato sconfitto fuori casa dal Modena per
2-1. Nelle parti basse della classifica di serie B alla 19 giornata
2014-2015, il Varese ha
vinto 1-0 contro il Crotone e lo supera di due punti, il Latina è
stato sconfitto 1-0 dal Bari e scende al terzultimo posto.
L’Entella,
nonostante i molti impegni degli ultimi giorni, raccoglie un altro
punto pareggiando 1-1 a Chiavari contro il Livorno e
non cambia la sua posizione in classifica. Pochi cambiamenti anche
nella zona centrale
ANALISI
DI GIORNATA
AVELLINO-BOLOGNA
1-0
L'Avellino ritrova il successo che mancava dall'8 novembre (5 turni di astinenza) e lo fa davanti al proprio pubblico contro il Bologna di Diego Lopez. Partita equilibrata al Partenio, sbloccata dall'episodio che lascia gli ospiti in inferiorità numerica, al 75'.
Espulso
Matuzalem, i padroni di casa ci mettono due minuti a trovare il
vantaggio. Autore della rete il romano Demiro Pozzebon, che trova il
primo gol in Serie B. Dopo l'1-0, il Bologna resta addirittura in 9
per l'espulsione di Ceccarelli e la squadra di Rastelli gestisce
facilmente il vantaggio, andando anche vicina al 2-0 nei minuti
finali.L'Avellino ritrova il successo che mancava dall'8 novembre (5 turni di astinenza) e lo fa davanti al proprio pubblico contro il Bologna di Diego Lopez. Partita equilibrata al Partenio, sbloccata dall'episodio che lascia gli ospiti in inferiorità numerica, al 75'.
I tre punti rilanciano i "Lupi" che sorpassano il Bologna di un punto, salendo a quota 29 come Lanciano, Livorno e Spezia. Toscani e liguri, però, devono ancora disputare la loro gara della 19.a giornata (entrambe impegnate in trasferta).
LANCIANO-CARPI 1-1
Continua l'imbattibilità della capolista Carpi in Serie B, che dura dal 12 ottobre (sconfitta ad Avellino). Nel primo anticipo della 19.a giornata la squadra di Castori ha strappato un pareggio al Biondi di Lanciano contro la Virtus di D'Aversa.
Padroni di casa in vantaggio con l'ex Palermo Bacinovic, che supera Gabriel dopo 12' di gioco sfruttando una deviazione di Letizia. Il gol del pari arriva al 32' con Gagliolo, che batte Nicolas
in un'incursione su corner di Bianco.
Nella ripresa il Lanciano va vicino al vantaggio ancora con Bacinovic, che sfiora l'incrocio dei pali. Ma nonostante il corposo recupero il risultato rimane sull'1-1.
La classifica vede dunque il Carpi salire a 37 punti mentre la Virtus si posiziona a quota 29.
Bari
– Latina 1-0
Nicola
centra la seconda vittoria consecutiva con pieno merito, grazie ad un
Minala super. Il 18enne camerunese centra un palo e poi decide il
match. E’ un Bari con gli uomini contati (senza Donati, Contini,
Ligi e Calderoni), ma nessuno se ne accorge. Il primo tempo è tutto
dei padroni di casa. Al 4' Romizi (ammonito dopo 17” per un
fallaccio su Crimi) impegna Di Gennaro. Poi tocca a Salviato al 13’,
su punizione, costringere il portiere del Latina ad una difficile
deviazione in angolo. Il Bari insiste e Caputo sfiora il gol in un
paio di occasioni: al 24’ (diagonale) ed al 32’ di testa (fuori
d’un soffio). Poco prima De Luca aveva reclamato il rigore, per un
intervento scorretto subìto da Di Gennaro. Al 33’ primo
squillo
del Latina: testa di Pettinari, Donnarumma si salva in angolo. Nella
ripresa subito insidioso il Latina, con Sbaffo (fa scudo Minala).
Subito dopo lo stesso Minala crea imbarazzi, con un cross teso, alla
difesa ospite. La sfida si accende. Al 10’ Salviato anticipa
Paolucci, su cross di Almici. Passano 4’ ed un colpo di testa di
Minala si stampa sul palo, dopo leggera deviazione di Di Gennaro.
Crolla il San Nicola al 18’: De Luca, servito da Caputo, vola sulla
sinistra e mette al centro per Minala che insacca. Al 31’ Defendi
fallisce il raddoppio davanti a Di Gennaro, su cross del solito
Minala. Un minuto dopo sinistro di Caputo: para Di Gennaro. Al 47’
espulso Nicola, troppo spesso fuori dall’area di competenza. Finale
incandescente: prima Filippini salva nella sua area, poi Caputo
sfiora il raddoppio dal limite.
Catania
– Brescia 2-2
In
uno stadio vuoto (protesta compatta della curva Nord, non sono
entrati in cinquemila: chi è entrato al Massimino ha contestato il
presidente Pulvirenti e l'ad Cosentino) il Catania si lascia sfuggire
anche il successo sul Brescia, rimesso in partita per ben due volte
dai rossazzurri. In svantaggio per il gol di Cani, servito da Chapek
il Brescia è riuscito a pareggiare pochi minuti dopo con Corvia,
complice una dormita generale della difesa rossazzurra rimasta troppo
bassa. Nella ripresa il vantaggio di Calaiò, abile a girarsi in
diagonale sul ponte dello stesso Cani successivo al cross di Chrapek.
Lo
Virtus
Entella – Livorno 1-1
Il
Livorno rallenta in Liguria, facendosi imporre il pareggio
dall’Entella, che allunga la propria serie di risultati utili. Gara
vivace sin dalle prime battute, con entrambe le squadre che, a più
riprese, sfiorano il gol del vantaggio. Livorno dinamico e
aggressivo, ma Entella in grado di ribattere colpo su colpo, come
dimostra Mazzarani, che al 9’ impegna con un tiro da fuori area
l’estremo difensore ospite Mazzoni che, pur respingendo, non appare
impeccabile. Clamorosa palla-gol per i toscani al 16’: Jelenic si
presenta solitario a tu per tu con Paroni, che sventa la minaccia
intervenendo con i piedi. L’Entella ci prova dalla distanza anche
con Di Tacchio (32’), il cui splendido sinistro si infrange sulla
traversa a Mazzoni battuto. Il Livorno si scuote e torna a farsi vivo
pericolosamente, per due volte nel giro di un minuto, dalle
parti di
Paroni; in entrambe le circostanze con Vantaggiato, che non trova
però il colpo vincente. I padroni di casa reclamano un rigore al
36’, ma Costa Ferreira rimedia soltanto un cartellino giallo per
simulazione. Entella vicinissima al vantaggio in apertura di ripresa:
a salvare sulla linea di porta sono prima Mazzoni, in volo plastico
su Iacoponi, e poi Vantaggiato dopo un rimpallo tra Mazzarani e
Emerson. È il preludio al gol dei padroni di casa, che arriva al
10’; l’autore è Mazzarani, che si vede respingere il primo tiro
da Mazzoni, ma non fallisce il bersaglio sulla ribattuta, mentre la
difesa amaranto rimane colpevolmente immobile. Il Livorno dà
l’impressione di subire il colpo e fatica a riorganizzarsi.
Gautieri opera i primi cambi a sua disposizione ed è proprio uno dei
nuovi entrati, Cutolo, subentrato a Jelenic, a crossare perfettamente
per la testa di Galabinov, che di testa insacca al 23’ per l’1-1.
Nel finale ospiti a trazione anteriore, liguri più guardinghi, ma il
punteggio non cambia più.
Frosinone
– Cittadella 1-1
Sorpresa
al Matusa. Il Cittadella, ultimo in classifica, pareggia 1-1 con la
vice capolista Frosinone. La squadra di Foscarini non fa barricate,
ma gioca a viso aperto e a 2 minuti dal novantesimo riequilibra le
sorti dell’incontro. Sugli sviluppi di una rimessa laterale Scaglia
colpisce di testa il
pallone che lemme lemme s’infila in rete,
complice l’indecisione della difesa di casa. Il Frosinone era
andato in vantaggio al 1’ della ripresa con Daniel Ciofani, bravo a
correggere di testa un cross di Gori. Risultato giusto al termine di
una partita che i ciociari giocano sottotono anche se le occasioni
più limpide sono capitate agli uomini di Stellone.
Modena
– Trapani 2-1
La
prima volta di Nardini e Ferrari permettono al Modena di riprendere
una partita che si era messa male e regalano alla squadra di
Novellino una vittoria importante, in rimonta, che allontana gli
emiliani dalle zone più pericolose e li avvicina ai playoff. Si
ferma invece il Trapani che resta sempre a ridosso delle migliori,
penalizzato anche da alcuni errori in fase offensiva. Il Modena ha
risolto il match nelle battute conclusive con due uomini entrati
dalla panchina. Nardini nella sua lunga militanza nel Modena (quasi
cento gare) non aveva mai segnato. Entrato al 72' al posto di Rubin,
dopo quattro minuti ha raccolto in assist di Granoche e girandosi su
se stesso ha trovato lo spazio per pareggiare. In prossimità del
novantesimo, il gol decisivo di Ferrari: alla tredicesima presenza
con la maglia del Modena, l'attaccante ha segnato il
suo primo gol
con un rasoterra molto preciso che ha colto impreparato Marcone. Il
Trapani era passato in vantaggio al 17' del primo tempo con un gran
gol da fuori area di Falco. Il Modena ha poi perso Beltrame per
infortunio al 31' sostituito da Ferrari. Al 36' la clamorosa palla
gol di Nadarevic che solo davanti a Manfredini non inquadra nemmeno
la porta. Risponde il Modena: Schiavone calcia a colpo sicuro,
ribatte Marcone. Al 43' ancora Modena, con Ferrari che viene
anticipato. Inizia la ripresa e viene espulso Novellino. Il Trapani
gioca spesso di rimessa ma si rende pericoloso in contropiede, mentre
il Modena le prova tutte a testa bassa. Al 62' Terlizzi anticipa
Granoche. Dopo il pari la squadra di Novellino insiste per cercare la
vittoria. Un rimpallo favorisce la conclusione di Ferrari ma la palla
va sulla traversa. A due minuti dal novantesimo, Luppi serve Signori
che vede Ferrari il quale con precisione regala tre punti al Modena
Perugia
– Pescara 2-2
Il
Perugia manca in extremis la grande impresa, dopo aver ribaltato in
inferiorità numerica il punteggio contro il Pescara. Gli umbri hanno
così messo in serie il sesto pareggio consecutivi in campionato. Una
gara dalle tante emozioni, che ha certamente divertito i quasi 10
mila del Curi. Dopo aver sfiorato il vantaggio in avvio con una
punizione di Brugman ribattuta dal palo, il Pescara sembrava aver
creato al 24’ le condizioni per fare il colpo grosso, con
l’incursione di Maniero fermata fallosamente al limite dell’area
piccola Koprivec: inevitabile il rigore e il rosso per il portiere
sloveno. Dal dischetto poi lo stesso Maniero si è fatto
neutralizzare la conclusione dal subentrato Provedel e sulla respinta
è stato Memushaj ad anticipare tutti e colpire la palla in maniera
così sbilenca da fargli assumere una traiettoria a pallonetto ed
infilarsi in rete. L’uomo in meno ha dato la scossa al Perugia, che
si è riversato in avanti ed ha raggiunto la parità con il rigore
trasformato da Falcinelli e concesso per il fallo di Pesoli sullo
scatenato Lanzafame. Nella ripresa gli abruzzesi non sono riusciti a
sfruttare l’uomo in più ed il gol con
un’azione manovrata tra
Taddei e Nicco e passaggio laterale di quest’ultimo per l’appoggio
in rete di Fossati. In pieno recupero la beffa per il Perugia con il
gol della parità insaccato di testa da Manieri su traversone dalla
destra di Pasquato.
Pro
Vercelli – Ternana 2-1
Torna
a vincere la Pro Vercelli al Piola, avvolto per tutti i 90' da una
fitta nebbia. Successo in rimonta sulla Ternana: al vantaggio di
Ceravolo, rispondono Cosenza di testa e Marchi su rigore. Parte forte
la Pro, ma la Ternana tiene testa e prende le misure. Il miracolo di
Brignoli al 26’ su tiro centrale di Cosenza desta gli ospiti, che
iniziano a macinare gioco. Al 30’ Bastrini sfiora il palo, quattro
minuti dopo è ancora
Avenatti che cerca il gol su cross di Ceravolo.
La palla va sulla linea di fondo. La Pro torna a farsi vedere dalle
parti di Brignoli al 41’: assist di Scavone, bella girata di
Marchi, ma il tiro è troppo centrale. Il portiere della Ternana para
senza problemi. Al 42’ azione chirurgica degli ospiti: Avenatti
lancia Ceravolo che spedisce con un gran diagonale il pallone alle
spalle di Russo. Palla che passa tra le gambe del portiere di casa.
Al 5’ della ripresa la Pro trova il pareggio: punizione calciata da
Scaglia e Cosenza che di testa manda la palla alle spalle di
Brignoli. La Pro insiste: Castiglia sfiora per due volte il gol.
Brignoli devia in angolo un tiro di Belloni, Marconi prova la
conclusione dalla distanza. Al 39’ Vitale atterra Statella e per
l’arbitro è rigore: Marchi dal dischetto segna il 2-1. La Ternana
cerca in zona Cesarini di raggiungere il pareggio: il tiro di
Falletti viene però deviato in angolo.
Varese
– Crotone 1-0
Dopo
sei partite senza vittorie (l’ultima risaliva al 2 novembre), il
Varese torna al successo, battendo uno spento Crotone, che, in una
partita da sbadigli, incassa il secondo stop consecutivo, dopo quello
subìto in casa con la Pro Vercelli. Per passare in vantaggio bastano
4’ minuti ai padroni di casa, che sfruttano al meglio il secondo
calcio d’angolo: Barberis fa partire un cross dalla bandierina,
nessun difensore ospite interviene, e Rea riesce a calciare di
sinistro, beffando Sacco grazie alla deviazione di Ferrari,
sfortunato nell’ingannare il proprio portiere. Rea esulta correndo
ad abbracciare il tecnico Bettinelli, che in settimana aveva risposto
così ai critici: «Io e i miei giocatori siamo stati attaccati,
insultati e denigrati. Sono circolate notizie false e
anche i nomi di
miei eventuali sostituti con l’unico intento di destabilizzare
l’ambiente e il gruppo. E questo mi ha fatto solo piacere. Dico sul
serio perché così ho avuto la possibilità di crescere, di capire
com’è davvero il mondo del calcio».Il Crotone ha cercato di
reagire prendendo l’iniziativa ma senza efficacia e collezionando
solo una lunga di serie di tiri fuori bersaglio: quello più
pericoloso è arrivato al 9’ della ripresa, quando Minotti ci prova
da lontano ma Bastianoni devia in angolo. Nel frattempo, proprio a
inizio ripresa, Bettinelli dà più sostanza al centrocampo inserendo
Corti e abbozzando un 4-3-3 speculare a quello del Crotone. Succede
poco e c’è spazio solo per tiro fuori nel recupero di Salzano.
Vicenza
– Spezia 1-0
Il
primo tempo è da sbadigli, fortuna che il clima, quello sì, è
gradevole. La prima mezza occasione è per gli ospiti: De Col va via
a Garcia Tena sulla destra e lascia partire un diagonale che si perde
sul fondo (6'). Lo Spezia, che perde quasi subito Juande per
infortunio - lo rileva Sammarco - difende e riparte ma ai punti si fa
preferire il Vicenza che ci prova in piú occasioni. Con Cinelli al
26' (destro parato dal portiere), con una grande intuizione di Di
Gennaro che serve in area Giacomelli (in ritardo) al 30', ancora con
Cinelli al 44' che chiude con il destro un'azione insistita. Non
ingannino i tentativi da una parte e dall'altra perché la gara resta
sostanzialmente bloccata. La ripresa è più vivace, la squadra di
Bjelica prende fiducia e al 19' colpisce la traversa con Catellani
che raccoglie in scivolata l'assist di Situm. Nel frattempo
l'ingresso in campo di Lores Varela nelle file biancorosse non
sortisce gli effetti sperati, solo qualche cross velenoso nasce
infatti dai piedi dell'esterno. Al 39' il Vicenza perde Garcia Tena,
ammonito per la seconda volta, e prova comunque, più dello Spezia, a
vincere. E infatti al 45' arriva lo splendido gol di Lores Varela che
col sinistro, da fuori area, mette la palla all'incrocio dei pali
trovandosi praticamente solo davanti a Chichizola in contropiede.
TOP
11 DELLA SETTIMANA:
Questa è la top undici della settimana:
Questa è la top undici della settimana:
Portiere:
Paroni
(Entella)
Difesa:
Scaglia
(Cittadella)
Rea
(Varese)
Cosenza
(Pro Vercelli)
Gagliolo
(Carpi)
Centrocampo:
Falco
(Trapani)
Nardini
(Modena)
Fossati
(Perugia)
Lores
Varela (Vicenza)
Attacco:
Galabinov
(Livorno)
Pozzebon
(Avellino)
Vi
Aspetto martedì 6 gennaio con la ventesima e ventiduesima giornata,
quindi doppio appuntamento a causa delle feste di mezzo e perché non
avendo un pc a portata di mano, non posso scrivere la mia rubrica.
Detto questo a presto cari lettori e tantissimi auguri per un buon
natale e un distinto anno nuovo.
Ferdinando Barone 18/12/2014
Ferdinando Barone 18/12/2014












