martedì 23 dicembre 2014

Riassunto della diciannovesima giornata di serie B




                            A cura di Ferdinando Barone


E' SUCCESSO IN SERIE B
La diciannovesima giornata di serie B, i vertici della classifica 2014-2015 rimangono invariati, perché Carpi, Frosinone e Livorno hanno pareggiato con il medesimo risultato di 1-1. Lo Spezia ha perso contro il Vicenza e viene superato di una posizione dal Lanciano, che ha pareggiato con il Carpi e raggiunge il quarto posto in classifica.
L’Avellino ha vinto contro il Bologna e sorpassa gli emiliani di una posizione, scavalcando anche il Trapani che è stato sconfitto fuori casa dal Modena per 2-1. Nelle parti basse della classifica di serie B alla 19 giornata 2014-2015, il Varese ha vinto 1-0 contro il Crotone e lo supera di due punti, il Latina è stato sconfitto 1-0 dal Bari e scende al terzultimo posto.
L’Entella, nonostante i molti impegni degli ultimi giorni, raccoglie un altro punto pareggiando 1-1 a Chiavari contro il Livorno e non cambia la sua posizione in classifica. Pochi cambiamenti anche nella zona centrale 

ANALISI DI GIORNATA

AVELLINO-BOLOGNA 1-0
L'Avellino ritrova il successo che mancava dall'8 novembre (5 turni di astinenza) e lo fa davanti al proprio pubblico contro il Bologna di Diego Lopez. Partita equilibrata al Partenio, sbloccata dall'episodio che lascia gli ospiti in inferiorità numerica, al 75'.
Espulso Matuzalem, i padroni di casa ci mettono due minuti a trovare il vantaggio. Autore della rete il romano Demiro Pozzebon, che trova il primo gol in Serie B. Dopo l'1-0, il Bologna resta addirittura in 9 per l'espulsione di Ceccarelli e la squadra di Rastelli gestisce facilmente il vantaggio, andando anche vicina al 2-0 nei minuti finali.
I tre punti rilanciano i "Lupi" che sorpassano il Bologna di un punto, salendo a quota 29 come Lanciano, Livorno e Spezia. Toscani e liguri, però, devono ancora disputare la loro gara della 19.a giornata (entrambe impegnate in trasferta).
LANCIANO-CARPI 1-1
Continua l'imbattibilità della capolista Carpi in Serie B, che dura dal 12 ottobre (sconfitta ad Avellino). Nel primo anticipo della 19.a giornata la squadra di Castori ha strappato un pareggio al Biondi di Lanciano contro la Virtus di D'Aversa.
Padroni di casa in vantaggio con l'ex Palermo Bacinovic, che supera Gabriel dopo 12' di gioco sfruttando una deviazione di Letizia. Il gol del pari arriva al 32' con Gagliolo, che batte Nicolas
in un'incursione su corner di Bianco.
Nella ripresa il Lanciano va vicino al vantaggio ancora con Bacinovic, che sfiora l'incrocio dei pali. Ma nonostante il corposo recupero il risultato rimane sull'1-1.
La classifica vede dunque il Carpi salire a 37 punti mentre la Virtus si posiziona a quota 29. 

Bari – Latina 1-0

Nicola centra la seconda vittoria consecutiva con pieno merito, grazie ad un Minala super. Il 18enne camerunese centra un palo e poi decide il match. E’ un Bari con gli uomini contati (senza Donati, Contini, Ligi e Calderoni), ma nessuno se ne accorge. Il primo tempo è tutto dei padroni di casa. Al 4' Romizi (ammonito dopo 17” per un fallaccio su Crimi) impegna Di Gennaro. Poi tocca a Salviato al 13’, su punizione, costringere il portiere del Latina ad una difficile deviazione in angolo. Il Bari insiste e Caputo sfiora il gol in un paio di occasioni: al 24’ (diagonale) ed al 32’ di testa (fuori d’un soffio). Poco prima De Luca aveva reclamato il rigore, per un intervento scorretto subìto da Di Gennaro. Al 33’ primo
squillo del Latina: testa di Pettinari, Donnarumma si salva in angolo. Nella ripresa subito insidioso il Latina, con Sbaffo (fa scudo Minala). Subito dopo lo stesso Minala crea imbarazzi, con un cross teso, alla difesa ospite. La sfida si accende. Al 10’ Salviato anticipa Paolucci, su cross di Almici. Passano 4’ ed un colpo di testa di Minala si stampa sul palo, dopo leggera deviazione di Di Gennaro. Crolla il San Nicola al 18’: De Luca, servito da Caputo, vola sulla sinistra e mette al centro per Minala che insacca. Al 31’ Defendi fallisce il raddoppio davanti a Di Gennaro, su cross del solito Minala. Un minuto dopo sinistro di Caputo: para Di Gennaro. Al 47’ espulso Nicola, troppo spesso fuori dall’area di competenza. Finale incandescente: prima Filippini salva nella sua area, poi Caputo sfiora il raddoppio dal limite. 

Catania – Brescia 2-2

In uno stadio vuoto (protesta compatta della curva Nord, non sono entrati in cinquemila: chi è entrato al Massimino ha contestato il presidente Pulvirenti e l'ad Cosentino) il Catania si lascia sfuggire anche il successo sul Brescia, rimesso in partita per ben due volte dai rossazzurri. In svantaggio per il gol di Cani, servito da Chapek il Brescia è riuscito a pareggiare pochi minuti dopo con Corvia, complice una dormita generale della difesa rossazzurra rimasta troppo
bassa. Nella ripresa il vantaggio di Calaiò, abile a girarsi in diagonale sul ponte dello stesso Cani successivo al cross di Chrapek. Lo
stesso Chrapek fallisce il 3-1, e a quel punto il Catania di disunisce ancora una volta. Pellegrino, che aveva sostituito di gran carriera Sannino a poche ore dal fischio d'inizio, sbaglia i cambi (sostituisce Cani e Calaiò, tenendo in campo l'incostante Leto) non riesce a dare un'impronta diversa alla squadra che aveva guidato nelle prime tre partite e i rossazzurri beccano il 2-2 di Caracciolo, dal dischetto, complice un evitabile fallo in area commesso da Sauro. Silenzio stampa dei giocatori rossazzurri a fine partita, ha parlato soltanto l'allenatore.

Virtus Entella – Livorno 1-1

Il Livorno rallenta in Liguria, facendosi imporre il pareggio dall’Entella, che allunga la propria serie di risultati utili. Gara vivace sin dalle prime battute, con entrambe le squadre che, a più riprese, sfiorano il gol del vantaggio. Livorno dinamico e aggressivo, ma Entella in grado di ribattere colpo su colpo, come dimostra Mazzarani, che al 9’ impegna con un tiro da fuori area l’estremo difensore ospite Mazzoni che, pur respingendo, non appare impeccabile. Clamorosa palla-gol per i toscani al 16’: Jelenic si presenta solitario a tu per tu con Paroni, che sventa la minaccia intervenendo con i piedi. L’Entella ci prova dalla distanza anche con Di Tacchio (32’), il cui splendido sinistro si infrange sulla traversa a Mazzoni battuto. Il Livorno si scuote e torna a farsi vivo pericolosamente, per due volte nel giro di un minuto, dalle
parti di Paroni; in entrambe le circostanze con Vantaggiato, che non trova però il colpo vincente. I padroni di casa reclamano un rigore al 36’, ma Costa Ferreira rimedia soltanto un cartellino giallo per simulazione. Entella vicinissima al vantaggio in apertura di ripresa: a salvare sulla linea di porta sono prima Mazzoni, in volo plastico su Iacoponi, e poi Vantaggiato dopo un rimpallo tra Mazzarani e Emerson. È il preludio al gol dei padroni di casa, che arriva al 10’; l’autore è Mazzarani, che si vede respingere il primo tiro da Mazzoni, ma non fallisce il bersaglio sulla ribattuta, mentre la difesa amaranto rimane colpevolmente immobile. Il Livorno dà l’impressione di subire il colpo e fatica a riorganizzarsi. Gautieri opera i primi cambi a sua disposizione ed è proprio uno dei nuovi entrati, Cutolo, subentrato a Jelenic, a crossare perfettamente per la testa di Galabinov, che di testa insacca al 23’ per l’1-1. Nel finale ospiti a trazione anteriore, liguri più guardinghi, ma il punteggio non cambia più.

Frosinone – Cittadella 1-1

Sorpresa al Matusa. Il Cittadella, ultimo in classifica, pareggia 1-1 con la vice capolista Frosinone. La squadra di Foscarini non fa barricate, ma gioca a viso aperto e a 2 minuti dal novantesimo riequilibra le sorti dell’incontro. Sugli sviluppi di una rimessa laterale Scaglia colpisce di testa il
pallone che lemme lemme s’infila in rete, complice l’indecisione della difesa di casa. Il Frosinone era andato in vantaggio al 1’ della ripresa con Daniel Ciofani, bravo a correggere di testa un cross di Gori. Risultato giusto al termine di una partita che i ciociari giocano sottotono anche se le occasioni più limpide sono capitate agli uomini di Stellone. 

Modena – Trapani 2-1

La prima volta di Nardini e Ferrari permettono al Modena di riprendere una partita che si era messa male e regalano alla squadra di Novellino una vittoria importante, in rimonta, che allontana gli emiliani dalle zone più pericolose e li avvicina ai playoff. Si ferma invece il Trapani che resta sempre a ridosso delle migliori, penalizzato anche da alcuni errori in fase offensiva. Il Modena ha risolto il match nelle battute conclusive con due uomini entrati dalla panchina. Nardini nella sua lunga militanza nel Modena (quasi cento gare) non aveva mai segnato. Entrato al 72' al posto di Rubin, dopo quattro minuti ha raccolto in assist di Granoche e girandosi su se stesso ha trovato lo spazio per pareggiare. In prossimità del novantesimo, il gol decisivo di Ferrari: alla tredicesima presenza con la maglia del Modena, l'attaccante ha segnato il
suo primo gol con un rasoterra molto preciso che ha colto impreparato Marcone. Il Trapani era passato in vantaggio al 17' del primo tempo con un gran gol da fuori area di Falco. Il Modena ha poi perso Beltrame per infortunio al 31' sostituito da Ferrari. Al 36' la clamorosa palla gol di Nadarevic che solo davanti a Manfredini non inquadra nemmeno la porta. Risponde il Modena: Schiavone calcia a colpo sicuro, ribatte Marcone. Al 43' ancora Modena, con Ferrari che viene anticipato. Inizia la ripresa e viene espulso Novellino. Il Trapani gioca spesso di rimessa ma si rende pericoloso in contropiede, mentre il Modena le prova tutte a testa bassa. Al 62' Terlizzi anticipa Granoche. Dopo il pari la squadra di Novellino insiste per cercare la vittoria. Un rimpallo favorisce la conclusione di Ferrari ma la palla va sulla traversa. A due minuti dal novantesimo, Luppi serve Signori che vede Ferrari il quale con precisione regala tre punti al Modena

Perugia – Pescara 2-2

Il Perugia manca in extremis la grande impresa, dopo aver ribaltato in inferiorità numerica il punteggio contro il Pescara. Gli umbri hanno così messo in serie il sesto pareggio consecutivi in campionato. Una gara dalle tante emozioni, che ha certamente divertito i quasi 10 mila del Curi. Dopo aver sfiorato il vantaggio in avvio con una punizione di Brugman ribattuta dal palo, il Pescara sembrava aver creato al 24’ le condizioni per fare il colpo grosso, con l’incursione di Maniero fermata fallosamente al limite dell’area piccola Koprivec: inevitabile il rigore e il rosso per il portiere sloveno. Dal dischetto poi lo stesso Maniero si è fatto neutralizzare la conclusione dal subentrato Provedel e sulla respinta è stato Memushaj ad anticipare tutti e colpire la palla in maniera così sbilenca da fargli assumere una traiettoria a pallonetto ed infilarsi in rete. L’uomo in meno ha dato la scossa al Perugia, che si è riversato in avanti ed ha raggiunto la parità con il rigore trasformato da Falcinelli e concesso per il fallo di Pesoli sullo scatenato Lanzafame. Nella ripresa gli abruzzesi non sono riusciti a sfruttare l’uomo in più ed il gol con
un’azione manovrata tra Taddei e Nicco e passaggio laterale di quest’ultimo per l’appoggio in rete di Fossati. In pieno recupero la beffa per il Perugia con il gol della parità insaccato di testa da Manieri su traversone dalla destra di Pasquato. 

Pro Vercelli – Ternana 2-1

Torna a vincere la Pro Vercelli al Piola, avvolto per tutti i 90' da una fitta nebbia. Successo in rimonta sulla Ternana: al vantaggio di Ceravolo, rispondono Cosenza di testa e Marchi su rigore. Parte forte la Pro, ma la Ternana tiene testa e prende le misure. Il miracolo di Brignoli al 26’ su tiro centrale di Cosenza desta gli ospiti, che iniziano a macinare gioco. Al 30’ Bastrini sfiora il palo, quattro minuti dopo è ancora
Avenatti che cerca il gol su cross di Ceravolo. La palla va sulla linea di fondo. La Pro torna a farsi vedere dalle parti di Brignoli al 41’: assist di Scavone, bella girata di Marchi, ma il tiro è troppo centrale. Il portiere della Ternana para senza problemi. Al 42’ azione chirurgica degli ospiti: Avenatti lancia Ceravolo che spedisce con un gran diagonale il pallone alle spalle di Russo. Palla che passa tra le gambe del portiere di casa. Al 5’ della ripresa la Pro trova il pareggio: punizione calciata da Scaglia e Cosenza che di testa manda la palla alle spalle di Brignoli. La Pro insiste: Castiglia sfiora per due volte il gol. Brignoli devia in angolo un tiro di Belloni, Marconi prova la conclusione dalla distanza. Al 39’ Vitale atterra Statella e per l’arbitro è rigore: Marchi dal dischetto segna il 2-1. La Ternana cerca in zona Cesarini di raggiungere il pareggio: il tiro di Falletti viene però deviato in angolo.

Varese – Crotone 1-0

Dopo sei partite senza vittorie (l’ultima risaliva al 2 novembre), il Varese torna al successo, battendo uno spento Crotone, che, in una partita da sbadigli, incassa il secondo stop consecutivo, dopo quello subìto in casa con la Pro Vercelli. Per passare in vantaggio bastano 4’ minuti ai padroni di casa, che sfruttano al meglio il secondo calcio d’angolo: Barberis fa partire un cross dalla bandierina, nessun difensore ospite interviene, e Rea riesce a calciare di sinistro, beffando Sacco grazie alla deviazione di Ferrari, sfortunato nell’ingannare il proprio portiere. Rea esulta correndo ad abbracciare il tecnico Bettinelli, che in settimana aveva risposto così ai critici: «Io e i miei giocatori siamo stati attaccati, insultati e denigrati. Sono circolate notizie false e
anche i nomi di miei eventuali sostituti con l’unico intento di destabilizzare l’ambiente e il gruppo. E questo mi ha fatto solo piacere. Dico sul serio perché così ho avuto la possibilità di crescere, di capire com’è davvero il mondo del calcio».Il Crotone ha cercato di reagire prendendo l’iniziativa ma senza efficacia e collezionando solo una lunga di serie di tiri fuori bersaglio: quello più pericoloso è arrivato al 9’ della ripresa, quando Minotti ci prova da lontano ma Bastianoni devia in angolo. Nel frattempo, proprio a inizio ripresa, Bettinelli dà più sostanza al centrocampo inserendo Corti e abbozzando un 4-3-3 speculare a quello del Crotone. Succede poco e c’è spazio solo per tiro fuori nel recupero di Salzano.

Vicenza – Spezia 1-0

Il primo tempo è da sbadigli, fortuna che il clima, quello sì, è gradevole. La prima mezza occasione è per gli ospiti: De Col va via a Garcia Tena sulla destra e lascia partire un diagonale che si perde sul fondo (6'). Lo Spezia, che perde quasi subito Juande per infortunio - lo rileva Sammarco - difende e riparte ma ai punti si fa preferire il Vicenza che ci prova in piú occasioni. Con Cinelli al 26' (destro parato dal portiere), con una grande intuizione di Di Gennaro che serve in area Giacomelli (in ritardo) al 30', ancora con Cinelli al 44' che chiude con il destro un'azione insistita. Non ingannino i tentativi da una parte e dall'altra perché la gara resta
sostanzialmente bloccata. La ripresa è più vivace, la squadra di Bjelica prende fiducia e al 19' colpisce la traversa con Catellani che raccoglie in scivolata l'assist di Situm. Nel frattempo l'ingresso in campo di Lores Varela nelle file biancorosse non sortisce gli effetti sperati, solo qualche cross velenoso nasce infatti dai piedi dell'esterno. Al 39' il Vicenza perde Garcia Tena, ammonito per la seconda volta, e prova comunque, più dello Spezia, a vincere. E infatti al 45' arriva lo splendido gol di Lores Varela che col sinistro, da fuori area, mette la palla all'incrocio dei pali trovandosi praticamente solo davanti a Chichizola in contropiede. 

TOP 11 DELLA SETTIMANA:
Questa è la top undici della settimana:


Portiere:
Paroni (Entella)
Difesa:
Scaglia (Cittadella)
Rea (Varese)
Cosenza (Pro Vercelli)
Gagliolo (Carpi)
Centrocampo:
Falco (Trapani)
Nardini (Modena)
Fossati (Perugia)
Lores Varela (Vicenza)
Attacco:
Galabinov (Livorno)
Pozzebon (Avellino)






Vi Aspetto martedì 6 gennaio con la ventesima e ventiduesima giornata, quindi doppio appuntamento a causa delle feste di mezzo e perché non avendo un pc a portata di mano, non posso scrivere la mia rubrica. Detto questo a presto cari lettori e tantissimi auguri per un buon natale e un distinto anno nuovo.

Ferdinando Barone 18/12/2014


giovedì 18 dicembre 2014

Riassunto della diciottesima giornata di Serie B



A cura di Ferdinando Barone


E' SUCCESSO IN SERIE B


La Serie B ha un solo padrone, il Carpi. Un gol di Mbakogu a 10' dalla fine decide il derby contro il Modena e permette alla squadra di Castori di allungare in vetta alla classifica portando a sei i punti di vantaggio sul Frosinone che a Bologna va due volte in vantaggio ma si fa rimontare per il 2-2 finale. Ne approfittano Livorno e Spezia che salgono a braccetto al terzo posto: gli amaranto superano 4-2 il Catania, mentre i liguri passano 1-0 a Brescia. Scavalcato così il Trapani fermato nel anticipo 2-2 in casa contro il Perugia di mister Camplone. 
Vola anche il Lanciano che passa 1-0 sul campo della Ternana e con 28 punti aggancia il Bologna al quinto posto. Rallenta invece l'Avellino, bloccato 0-0 a Pescara, mentre il Bari fa festa a Cittadella con un gol in pieno recupero di Minala. Vittoria esterna anche per la Pro Vercelli (1-0 a Crotone). Infine, 2-1 dell'Entella sul Vicenza. La giornata si è conclusa con la vittoria del Latina sul Varese per 1-0.



ANALISI DI GIORNATA



BOLOGNA-FROSINONE 2-2 : Al "Dall'Ara" finisce 2-2 tra Bologna e Frosinone: primo tempo tutto di marca ospite e meritato vantaggio esterno con Ciofani al 32'. Bessa pareggia al 49', poi un autogol di Oikonomou manda nuovamente avanti il Frosinone al 63': nel finale il Bologna sembra ko ma una papera in uscita di Zappino favorisce il 2-2 di Maietta all'84'. Il Frosinone resta secondo, il Bologna scivola al quinto posto. 


BRESCIA-SPEZIA 0-1: Una rete dopo appena due minuti di Situm permette allo Spezia di espugnare Brescia. Una sconfitta che aggrava ulteriormente la classifica della squadra lombarda, alle prese con una difficile situazione societaria. Alla prima occasione, i liguri superano la difesa delle Rondinelle: sul cross dalla destra di Brezovec, Situm si tuffa di testa e batte Arcari sul primo palo. Il Brescia prova ad imbastire una reazione, ma la manovra degli uomini di Iaconi risulta prevedibile e non particolarmente incisiva. Nella ripresa, Spezia pericolosissimo con la traversa di Canadija, ma sulla conclusione del croato è decisiva la deviazione di Arcari. Le 'Rondinelle' aumentano l'intensità per trovare il gol del pari, i liguri chiudono gli spazi e si difendono con ordine. La punizione di Corvia al 33' dai 25 metri pareggia il conto dei pali. L'assedio finale dei padroni di casa non porta frutti e lo Spezia torna al successo, guadagnando tre punti d'oro nella corsa ai playoff.
Adesso la situazione è diventata molto critica infatti dopo questa sconfitta, non solo è stato esonerato Ivo Jaconi, e quindi suo posto viene chiamato l'allenatore che allena la primavera delle rondinelle, ma la società sta anche affrontando una crisi economica, che il club sta sperando in tutti i modi di risanare. La domanda è questa: avremo una analoga situazione come Padova e Siena lo scorso anno? Staremo a vedere.

CARPI-MODENA 1-0: Il Carpi fa suo il derby emiliano. Per la squadra di Castori, settima vittoria su nove incontri giocati al 'Cabassi'. Il primo tempo, combattuto, si chiude a reti inviolate ma i padroni di casa falliscono una ghiottissima occasione con Di Gaudio, che a tu per tu con Pinsoglio manda a lato da ottima posizione. Nella ripresa, il Carpi sblocca il risultato: a regalare i tre punti alla squadra di casa è Mbakogu,che svetta di testa sul corner di Porcari (35'). Per il nigeriano, decima rete in campionato. Il Modena prova l'assalto nei minuti finali, ma sono ancora gli uomini di Castori a sfiorare il gol in contropiede con Lasagna. 

CITTADELLA-BARI 0-1: All'ultimo minuto di gara il Cittadella lascia 'passare' il  Bari al Tombolato.Finisce 1-0 in favore dei pugliesi l'incontro della diciottesima giornata di Serie B. Il gol che vale tre punti è firmato dall'attaccante Minala, abile al 47', secondo minuto dei 4 di recupero, a insaccare di testa un corner calciato da Sciaudone. Il Cittadella rimane ultimo in classifica, con 15 punti.

CROTONE-PRO VERCELLI 0-1:  La Pro Vercelli supera 1-0 il Crotone e compie un'autentica impresa: dopo essere rimasti in 10 per l'espulsione di Coly, i piemontesi trovano la rete della vittoria all'86' grazie alla conclusione da centro area di Belloni su assist di Fabiano. Vittoria importante per la Pro che si allontana dalle zone basse della classifica e si piazza in una zona tranquilla, mentre il Crotone resta al quartultimo posto invischiato in piena zona salvezza.
ENTELLA-VICENZA 2-1: Risultato preziosi per i liguri, che si allontanano dalla zona retrocessione. Vicenza tranquillo a centroclassifica. Padroni di casa in vantaggio al 16' con Mazzarani su assist di testa di Cesar in area. Al 32' Litteri colpisce un palo dopo l'ennesimo corner conquistato. Nel secondo tempo ospiti in dieci dopo appena due minuti per il rosso a D'Elia. Al 62' arriva il raddoppio ligure: Cecchini ribadisce la palla in rete di testa dopo una respinta del portiere. Al minuto 89 Cocco trova la rete della bandiera per il Vicenza con un colpo di testa.

LIVORNO-CATANIA 4-2: Il Livorno torna al successo dopo quasi un mese, l'ultima vittoria risaliva infatti al 3-1 sulla Pro Vercelli. Il Catania invece cade dopo il buon pareggio casalingo con il Bologna. Livorno ora terzo in classifica a quota 29, a un punto dal Frosinone e a sette dalla capolista Carpi. Gli etnei di Sannino sono fermi a 20 punti in 17esima posizione. Nel primo tempo al vantaggio dei padroni di casa di Jelenic ha replicato Chrapek con un destro dall'area piccola. Amaranto più propositivi in fase offensiva. Nel secondo tempo Calaiò porta in vantaggio gli etnei al 57', l'attaccante in precedenza aveva anche sbagliato un rigore. Nel finale la clamorosa rimonta del Livorno: al 78' pareggia Jefferson, due minuti dopo è invece Galabinov a firmare il 3-2 da fuori area. All'89' Siligardi completa il poker del Livorno su assist di Jefferson.

PESCARA-AVELLINO 0-0: Risultato giusto per una partita che non regala particolari emozioni. Terzo risultato utile consecutivo per il Pescara che sale a quota 21 punti in classifica. L'Avellino resiste quasi un tempo in dieci uomini per l'espulsione di Ely e alla fine torna a casa con un punto prezioso che lo proietta in zona playoff. Nel primo tempo irpini pericolosi intorno alla mezz'ora due volte con Zito e Melchiorri. Nella ripresa il Pescara spinge di più forte della superiorità numerica ma senza creare grosse occasioni, in pieno recupero restano in dieci anche gli abruzzesi a cusa dell'espulsione di Salomon per una entrata dura ai danni di D'Angelo.

TERNANA-LANCIANO 0-1: Il Lanciano si impone per 1-0 sulla Ternana. Decide una punizione del solito Mammarella al 72'. Ospiti pericolosi anche con Monachello mentre i padroni di casa possono reciminare per le opportunità non sfruttate da Avenatti, Bojinov e Falleti. La compagine frentana sale al quinto posto alla pari del Bologna con 28 punti, mentre la Ternana resta appaiata a centroclassifica con Modena e Bari.

LATINA-VARESE  1-0 : E' un bel Latina quello che vince contro il Varese è regala la terza vittoria stagionale. Finora le uniche partite vinte dai pontini sono state solo al Francioni, partita combattuta nel primo tempo dove il Varese più volte ha tentato di passare in vantaggio, ma c'era un ottimo Di Gennaro in porta ha salvare i laziali, sul fronte Latina la partita ha dato segnali di una squadra che sta maturando e Breda sta recuperando fiducia dai suoi tifosi, sblocca al 75° Viviani con una punizione non degna del suo calibro ma efficace per fargli siglare il suo terzo gol in questo torneo, il Varese recriminerà i tanti errori commessi dalla difesa e un attacco inesistente nel secondo tempo.

TOP 11 DELLA SETTIMANA:
Questa è la top undici della settimana:


Portiere:
Gomis (Trapani)
Difesa:
Pisacane (Avellino)
Goldaniga (Perugia)
Mammarella (Lanciano)
Centrocampo:
Lanzafame (Perugia)
Bessa (Bologna)
Minala (Bari)
Costa Ferreira (Entella)
Attacco:
Belloni (Pro Vercelli)
Jefferson (Livorno)
Mbakogu (Carpi)






Vi Aspetto lunedì con la diciannovesima giornata. A presto cari lettori

Ferdinando Barone 18/12/2014


venerdì 12 dicembre 2014

Riassunto della diciassettesima giornata di serie B


                             A cura di Ferdinando Barone


E' SUCCESSO IN SERIE B

La diciassettesima giornata del campionato di Serie B è stata caratterizzata da ben quattro vittorie esterne, la prima delle quali, nell’anticipo di venerdì, ad opera della Ternana di misura al Matusa di Frosinone per l’occasione avvolto da una nebbia persistente. La squadra di Tesser, al quinto risultato utile consecutivo, viola il campo ciociaro sul quale i padroni di casa erano imbattuti dal 2013. Un perfetto contropiede di Gavazzi al 20’ regala 3 punti alla Ternana che si conferma squadra da trasferta. Il Frosinone viene distanziato di 4 lunghezze dal Carpi che a sua volta espugna il San Nicola (0-1) in una gara decisa da un gol di Mbakogu ma sul cui risultato finale pesa enormemente un gol fantasma non convalidato all’attaccante barese Caputo. Con la sesta sconfitta nelle ultime 8 partite il Bari di Nicola si adagia in piena zona play-out. In zona play-off il Bologna si ferma al Massimino di Catania dove gli etnei , in doppio svantaggio (Zuculini e Acquafresca per il Bologna), riescono caparbiamente ad agguantare un pari tanto sofferto quanto prezioso grazie al gol di Çani e Calaiò dal dischetto mentre lo Spezia è costretto al pari casalingo da un Cittadella che regge le ondate offensive degli uomini di Bjelica pur costretto all’inferiorità numerica dal 5’ della ripresa per l’espulsione di Pecorini; lo Spezia continua a non vincere (3 punti nelle ultime 4 partite) mentre il Cittadella di Foscarini inanella l’ottavo pareggio nelle ultime 12 uscite che però non permette di allontanarsi dalla zona retrocessione. Anche Virtus Lanciano – Trapani termina sul 2-2 (oggi risultato finale su 3 campi) esattamente come nella passata stagione; al Biondi si siciliani passano in vantaggio con autorete di Ferrario ma il Lanciano, che per tutta la durata della partita ha manifestato una netta superiorità, ribalta il risultato prima dell’intervallo con la doppietta di Thiam. Nella ripresa i cambi particolarmente azzeccati da Boscaglia consentono al Trapani di pareggiare con un perentorio colpo di testa di Terlizzi. La 17ma giornata conferma il momento di crisi dell’Avellino di mister Rastelli, che dopo le che dopo la sconfitta interna con il Vicenza ed i pareggi con Varese e Virtus Entella, perdono di nuovo in casa ad opera della compagine pitagorica del Crotone grazie alle reti di Ciano e Salzano; dagli 11 metri il bomber Castaldo sciupa l’occasione del possibile pareggio e rilancia il Crotone nella corsa alla salvezza. Altra partita in cui il fattore campo ha dimostrato scarsa valenza è stata Perugia – Latina dove il fanalino di coda laziale ha imposto il quarto pareggio consecutivo agli uomini di Camplone. I nerazzurri di Breda riescono ad amministrare con freddezza e determinazione una partita che, nonostante i tre pali colpiti, è risultata tutt’altro che entusiasmante. Tutt’altro che scialbo invece, nella ripresa se non altro, il match tra Pro Vercelli e Pescara: gli adriatici passano al 32’ con Bjarnason e innescando i tentativi offesivi dei piemontesi, ripetuti ed intensi già da inizio secondo tempo. Ha la meglio un Pescara cinico e pragmatico che completa il poker con Politano e doppietta di a Silva. Il terzo 2 a 2 della giornata è quello tra Varese e Virtus Entella. Nei 5 minuti compresi tra il 12’ e il 17’ i liguri si portano sul 2 a 0 con le segnature di Iacoponi e Russo. I padroni di casa i mister Bettinelli evitano la seconda sconfitta consecutiva sul proprio campo grazie alla rimonta completata da Falcone (rigore nel recupero del primo tempo) e Neto Pereira e rischiano la vittoria con un palo dello stesso Falcone nel finale. Sarebbe stata una punizione eccessiva per l’Entella che trova il primo punto esterno dopo 6 settimane di digiuno. Nei posticipi del lunedì, alle 15 termina a reti inviolate Modena – Livorno nonostante il forsennato pressing de padroni i casa, in superiorità numerica per quasi un’ora. Il Livorno manca l’aggancio al Perugia mentre il Modena, in attesa del derby con il Carpi, raggiunge la Ternana a 22 punti. Nel match delle 17:30 il Vicenza regola il Brescia per 2 a 0 con reti di Moretti e Sbrissa al termine di una partita combattuta ed emozionante per le numerose occasioni degli ospiti di poter capovolgere il risultato. Il Varese si avvicina alla zona play off (-2); il Brescia rimane inchiodato a 19.

TOP 11 DELLA SETTIMANA:
Questa è la top undici della settimana:

Portiere:
Caio Secco (Crotone)
Difesa:
Goldaniga (Perugia)
Dellafiore (Latina)
Scaglia (Cittadella)
Centrocampo:
Politano (Pescara)
Zuculini (Bologna)
Gavazzi (Ternana)
Falcone (Varese)
Attacco:
Ciano (Crotone)
Thiam (Lanciano)
Mbakogu (Carpi)





Vi Aspetto martedì con la diciottesima giornata. A presto cari lettori

Ferdinando Barone 12/12/2014

giovedì 4 dicembre 2014

Riassunto della sedicesima giornata di Serie B



                           A cura di Ferdinando Barone


E' SUCCESSO IN SERIE B

Ventiquattro gol e un doppio zero a zero nelle due partite piu’ attese della sedicesima giornata del campionato di serie B, quelli fra Carpi e Frosinone e tra Livorno e Perugia. Non ne approfitta né lo Spezia, sconfitto 3-2 a Trapani, tantomeno l’Avellino fermato sul pari a Chiavari (0-0). I quattro gol di Granoche permettono al Modena di vincere 4-1 a Crotone, vittoria in trasferta anche per il Vicenza a Varese, 3-2. Tre punti per la Ternana, 1-0 col Catania, pareggi invece fra Latina e Pro Vercelli e tra Cittadella e Brescia, entrambe concluse 1-1. Nel anticipo del venerdì, pari nel derby d'abruzzo tra: Pescara e Virtus Lanciano.


ANALISI DI GIORNATA:


Pescara – Virtus Lanciano 1-1
Nel anticipo come citavo sopra, il Pescara all'ultimo respiro grazie a Melchiori salva una partita che sarebbe stata cruciale anche sotto un punto di vista di panchina, Baroni infatti ha messo in campo il miglior Pescara di sempre, anche se le cose all'inizio del secondo tempo sì erano messe male, al quarto minuto della ripresa Monachello uno dei migliori in campo del lanciano, grazie ad un bel assist di Mammarella sì incuneava in area e batteva l'estremo difensore del Pescara con una bel piatto, la risposta del Pescara è arrivata al 95° in pieno recupero, con una bella sassata di Melchiorri, per lui ottavo gol in campionato a meno due da Castaldo e a meno quattro dal Capocannoniere Granoche.
Carpi-Frosinone 0-0
Finisce senza reti il big match della serie B tra Carpi e Frosinone. Gara molto tattica che solo in rare occasioni si è infiammata. Nonostante fossero di fronte i due migliori attacchi della serie B, hanno prevalso le difese sempre molto attente. Nonostante il pareggio, Carpi e Frosinone rimangono saldamente al vertici: il Carpi solo davanti a 30 punti, inseguito dagli uomini di Stellone a 29 e da un gruppo di quattro squadre a quota 25.

Cittadella-Brescia 1-1

La doppia inferiorità numerica per oltre un tempo di gioco non abbatte il Cittadella, che tiene testa al Brescia e guadagna un prezioso punto. La gara valevole per la 16esima giornata del campionato di Serie B disputata al Tombolato finisce 1-1. Le emozioni sono tutte nel primo tempo. Passano in vantaggio gli ospiti al 19’ con Caracciolo su calcio di rigore, la brutta entrata di Pellizzer su Benali costa al capitano granata anche l’espulsione. Passano sei minuti e il Cittadella pareggia grazie a Coralli. Allo scadere del primo tempo, secondo cartellino rosso per il Cittadella, con Benedetti (doppia ammonizione). Nella ripresa il Brescia non riesce ad approfittare della doppia superiorità numerica.

Crotone-Modena 1-4

Netto successo del Modena allo «Scida» 1-4 (0-1) in una partita ricca di emozioni. Giornata da incorniciare per l’uruguaiano Pablo Granoche, autore di una quaterna (al 35’ pt, all’1’, 35’ e 49’ st). Per i padroni di casa gol della bandiera firmato da Ciano al 15’ st. Espulso al 3’ st De Giorgio del Crotone per gioco pericoloso.

Latina-Pro Vercelli 1-1

È finita in parità la sfida tra laziali e bianchi piemontesi a cui hanno assistito 3.365 spettatori. Ospiti in vantaggio con Beretta al 9’ st e pareggio di Paolucci al 25’ st.
partita noiosa e con poche azioni limpide da gol, i pontini ancora non ingranano in casa e una Pro Vercelli che fuori casa non vince.

Varese-Vicenza 2-3

Il Varese perde l’imbattibilità casalinga al cospetto di un quadrato Vicenza. Nel primo tempo, al gol di Borghese (13’pt, con un colpo di testa) replica Giacomelli sugli sviluppi di un corner. Determinante, nel secondo tempo, l’uno-due del Vicenza al 35’ con una bella punizione di Cocco da circa 25 metri e al 38’ con Laverone, ex di turno. Inutile, al 44’, il gol di Neto Pereira. Finisce così 3-2 per gli ospiti.

Livorno-Perugia 0-0

Finisce con un pareggio senza reti il match al Picchi tra Livorno e Perugia. Poche le occasioni da rete nei primi 45 minuti di gioco, con il Livorno che nel finale di tempo va vicino al gol con un palo di Vantaggiato al 40’. Scialbo e stesso copione nella ripresa. Al 32’ il Perugia pareggia anche conto dei pali con un tiro di Fazzi.

Ternana-Catania 1-0

La Ternana vince la sua prima partita in casa contro il Catania, 1-0 grazie al sesto gol stagionale dell’uruguayano Avenatti, al 13’ st. Primo tempo con un sostanziale equilibrio tra le due squadre. Al 9’ della ripresa Catania in dieci: Leto viene espulso per somma di ammonizioni. La Ternana segna con Avenatti e potrebbe raddoppiare, per due volte, con Ceravolo e con Russo, che colpisce il palo. All’ultimo minuto di recupero, occasione del pareggio per i siciliani: colpo di testa in mischia di Piermarteri e parata di Brignoli.

Virtus Entella – Avellino 0-0
Noia e sbadigli a Chiavari tra Virtus e Avellino. Primo tempo privo di occasioni, meglio la ripresa con Sansovini, Lanini e Castaldo vicini alla rete.
Partita da un punto di vista ''non entusiasmante'' con un Avellino che non vince da tre turni e ha collezionato solo due punti in tre partite, del resto buona prestazione della Virtus Entella che guadagna un punto prezioso per la sua classifica.



Bologna – Bari 1-1
Un doppietta di Laribi ha regalato al Bologna la vittoria contro il Bari e il terzo posto in classifica. Laribi, 23 anni, italiano di origini tunisine, ha portato avanti i rossoblù al 48' del primo tempo con un destro.
Ha poi chiuso i conti al 26' battendo Donnaruma sfruttando al meglio un'occasione generata da Cacia. Il Bari aveva avuto le su occasioni nel primo tempo con la gara ancora sullo 0-0. Il Bologna ha chiuso la partita in 10 per la doppia ammonizione del difensore greco Oikonomou.

TOP 11 DELLA SETTIMANA:
Questa è la top undici della settimana:

Valentini (Cittadella); Meccariello (Ternana), Brighenti (Vicenza), Russo (Frosinone), Poli (Carpi); Barillà (Trapani), Brezovec (Spezia), Laribi (Bologna); Granoche (Modena), Melchiorri (Pescara), Giacomelli (Vicenza).


Vi Aspetto martedì con la diciassettesima giornata. A presto cari lettori

Ferdinando Barone 04/12/2014