mercoledì 21 gennaio 2015

Riassunto della ventiduesima giornata di serie B



A cura di Ferdinando Barone


E' SUCCESSO IN SERIE B

Dopo la sosta invernale la Serie B 2014/2015 è ripartita con non poche sorprese. La più clamorosa è senz’altro la sconfitta del Carpi (prima stagionale al Sandro Cabassi), che deve arrendersi ad un Livorno apparso più determinato ed in forma.
Per i labronici a segno Luci e Vantaggiato. Futile la rete di Di Gaudio a pochi minuti dalla fine. Ne approfitta il Bologna che si porta a -6 dagli emiliani grazie al successo per 2-1 sul Perugia nel posticipo del lunedì. Ancora a segno Cacia tra le file rossoblu, che sale a quota 8 reti in campionato.
Si ferma invece il Frosinone travolto da un Brescia apparso in ripresa. Allo stadio Rigamonti finisce 3-1 per le rondinelle, che restano comunque a soli tre punti dalla zona play out.
Continua la crisi del Catania, uscito sconfitto anche a Lanciano (ormai in pianta stabile in zona play off) con un secco 3-0. Gli etnei sono ora in piena zona retrocessione, lo spettro della Lega Pro inizia ad aleggiare nella città siciliana, ma la speranza è che con innesti come Maniero, Coppola e Belmonte si possa risalire la china.
Giornata da dimenticare anche per il Trapani, che cade tra le mura amiche per la prima volta nel corso di questa stagione. Al Provinciale passa il Pescara per 4-2, che aggancia l’ultima piazza utile per disputare gli spareggi per la promozione in Serie A.
Per quanto concerne la zona retrocessione, fondamentale successo della Ternana sul Crotone (2-1), sempre più relegato nei bassifondi della cadetteria.
Ben 5 i pareggi di giornata, con Bari e Latina che non vanno oltre lo 0-0 con Entella e Vicenza. Finiscono 1-1 Cittadella-Modena, Pro Vercelli-Avellino e Spezia-Varese.
Dunque anche quest’anno la Serie B sta regalando diversi ribaltoni. Ma d’altronde un torneo così lungo in cui Carpi a parte, sembra regnare l’equilibrio, tutto è ancora possibile.
ANALISI DI GIORNATA – 22°TURNO

BARI-ENTELLA 0-0 Dopo due sconfitte consecutive il Bari di Nicola, che si sta muovendo molto attivamente sul mercato, porta a casa solamente
un punto dalla sfida contro la Virtus Entella. 26 punti in classifica per i pugliesi, uno in meno per gli avversari odierni. 

BRESCIA-FROSINONE 3-1 [7' aut. Ciofani (F), 53' Corvia (B), 80' Curiale (F), 90' Di Cesare (B)] -Nonostante i problemi societari il Brescia sfodera una prestazione tutto cuore e fa un solo boccone del Frosinone di
Stellone, che ha alzato bandiera bianca però solamente in pieno recupero. I laziali perdono così l'occasione di restare in solitaria al secondo posto della classifica.

CITTADELLA-MODENA 1-1 [8' Schiavone (M), 66' Kupisz (C)] Un goal di Schiavone non basta al Modena di Novellino per sbancare il campo
del Cittadella, che ha raggiunto il pareggio nel corso della ripresa grazie alla rete messa a segno dal neo arrivato Kupisz.

LANCIANO-CATANIA 3-0 [43' Monachello, 53' Gatto, 69' Grossi] Non
bastano i nuovi arrivi al Catania del neo-tecnico Marcolin per invertire la tendenza. Anche in quel di Lanciano gli etnei non trovano nemmeno un punto. I padroni di casa (espulso Bacinovic nel finale) invece sono sempre più stabili in zona promozione e play-off.

LATINA-VICENZA 0-0 La squadra di casa (prima per Iuliano in panchina) conferma anche oggi la sua incapacità di andare a segno con continuità. Nessun goal e solo un punto
da aggiungere ai 20 racimolati sino a questo momento. Gli ospiti tornano invece a fare punti dopo il ko di fine 2014 contro il Frosinone.

PRO VERCELLI-AVELLINO 1-1 [60' Regoli (A), 85' Di Roberto (P)] Un magistrale contropiede orchestrato da Castaldo e concretizzato da
Regoli non è bastato all'Avellino per espugnare il campo della Pro Vercelli, che ha raggiunto il pareggio a pochi minuti dalla fine grazie al goal in mischia di Di Roberto.

SPEZIA-VARESE 1-1 [79' rig. Falcone (V), 89' Giannetti (S)] Il rigore realizzato con freddezza da Falcone non permette al Varese di espugnare il
campo dello Spezia. I lombardi sono stati raggiunti praticamente allo scadere dal goal di Giannetti.

TERNANA-CROTONE 2-1 [5' Bojinov (T), 52' Bojinov (T), 88' Padovan (C)] Una doppietta di Bojinov, in giornata di grazia, consente alla Ternana di avere la meglio sul Crotone e poter addirittura sognare di avvicinare le
zone alte della classifica che valgono i play-off. Penultimo posto per i calabresi. Espulso Dianda nel finale tra le fila dei padroni di casa.

TRAPANI-PESCARA 2-4 [12' Pasquato (P), 18' Basso (T), 34' Pasquato (P), 46' Mancosu (T), 54' Politano (P), 62' Bjarnason (P)] Terza vittoria consecutiva per il Pescara, che non risente assolutamente della cessione del
bomber Maniero. Gli abruzzesi hanno rifilato un poker al Trapani, che era imbattutto in casa sino a questo momento. Quota 31 per la squadra di Baroni, siciliani fermi a 30.

CARPI-LIVORNO 1-2 [17' Luci (L), 52' Vantaggiato (L), 88' Di Gaudio (C)] - Cade la capolista Carpi che deve fare i conti con la prima sconfitta stagionale tra le mura amiche ad opera di un ottimo Livorno. Labronici in vantaggio al 17' con Luci, il raddoppio arriva ad inizio ripreso con il solito
Vantaggiato, miglior marcatore dei suoi. I toscani sono anche rimasti in 10 uomini dopo l'espulsione di Ceccherini al 71', episodio che ha rilanciato il Carpi che è riuscito ad accorciare con Di Gaudio a pochi minuti dal 90', rete che però non è bastata per evitare la sconfitta.

BOLOGNA-PERUGIA 2-1 [38' Cacia (B), 79' Sansone (B), 86' Taddei (P)] - Il Bologna batte 2-1 il Perugia e si lancia al secondo posto da solo, a 6 punti dal Carpi. Fuochi d'artificio all'ingresso per la 'prima' nello stadio Dall'Ara di Joey Saputo, azionista di maggioranza canadese. Il
vantaggio rossoblu arriva al 38', con Cacia di testa, su cross di Zuculini: è la sua 100/a rete in B. Al 35' st, splendida la punizione da oltre 20 metri di Sansone - da poco entrato - che celebra il proprio debutto. Di un'altra categoria anche il destro di Taddei all'85'.


TOP 11 DELLA GIORNATA

MAZZONI (Livorno): Il numero 1 dei labronici “benedice” per bene la propria porta, e complice anche due legni, è determinante per condannare il Carpi al primo k.o. interno

REGOLI (Avellino): Ottima prestazione del giovane laterale irpino: peccato per lui e i compagni che il suo gol non basta per espugnare Vercelli

EMERSON (Livorno): Giornata dura per Mbakogu e soci: il 
difensore brasiliano è fresco di rinnovo, a mente libera sarà un ostacolo per tutti gli attaccanti

MAIETTA(Bologna): Uomo d’esperienza per questo Bologna che sogna in grande: il Perugia conclude poco, troverà il gol soltanto dalla distanza

MASINA(Bologna): Assoluta novità per la nostra top: il giovane laterale marocchino non si lascia intimidire ed è sempre nel vivo del gioco

GROSSI (Lanciano): Ok, ha davanti a sè un Catania totalmente allo sbando, ma la sua impronta sulla partita è evidente: assist e gol, siciliani affondati

BENTIVOGLIO (Brescia): Padrone del centrocampo, sfiora un gol clamoroso: prestazione anima e grinta, regala il sorriso ai tifosi delle Rondinelle

LUCI (Livorno): Il capitano dei toscani ci mette lo zampino: sua la rete che spiana la strada per il colpaccio di giornata

PASQUATO (Pescara): La partenza di Maniero ha inevitabilmente liberato uno slot in attacco: il talentuoso biancazzurro delizia anche i tifosi avversari con una doppietta d’elevata caratura

BOJINOV(Ternana): Il bulgaro è a Terni per l’ennesima rinascita: dopo alti e bassi, finalmente è decisivo con una bella doppietta. Potenziale valore aggiunto, che valore, per gli umbri
CARACCIOLO (Brescia): Nè Cacia, nè Sansone: per noi l’Airone oggi rappresenta il Top. Non segna ma è decisivo con due assist per i primi due gol: in un momento a dir poco delicato è un vero trascinatore.

Bene con questo vi saluto, e ci rivediamo con ''B'' come Barone, con la VENTITREESIMA GIORNATA di di serie B. A presto cari lettori fedelissimi.

Barone Ferdinando


mercoledì 7 gennaio 2015

Riassunto speciale della ventesima e ventunesima giornata di serie B



                                                A cura di Ferdinando Barone


B COME BARONE – SPECIALE VENTESIMA E VENTUNESIMA GIORNATA

E' stata una serie B che sì è conclusa con tanti colpi di scena, squadre ritrovate, voglia di tornare a sognare e squadre che nella prima parte di stagione hanno deluso le aspettative, prendiamo il Carpi squadra che ha un valore di mercato su gli 11 milioni di euro, prendi il Frosinone costruito su solide basi e un Dionisi che costa 1.5 milioni di euro, per far capire che con pochi soldi costruisci solide basi e squadre che soprendono, Catania, Livorno, Bologna in parte tre decadute dalla serie A, le prime due deludenti e un Bologna che cade ad Avellino ma poi sì rirpende in casa, se non fosse per Cacia e Laribi due certezze per un eventuale ritorno degli emiliani nella massima serie, che dire del Avellino di Rastelli, una squadra che convince col Bologna e dopo perde in maniera inspiegabile a Trapani, per poi rifarsi in casa contro un Brescia in caduta libera e un presidente Corioni che entro il 15 gennaio dovrà versare i contributi? Questi sono i misteri, per questo la serie B da spettacolo e ogni sabato propone e proporrà scenari unici. Detta questa premessa andiamo con l'analisi delle ultime due giornate:

ANALISI DI GIORNATA – 2O° TURNO

CROTONE-FROSINONE 2-0 [19' Maiello, 89' Ricci] - Il Frosinone, seconda forza del campionato, apre la ventesima giornata di Serie B e cade sul campo del Crotone, che prende una bella boccata d'ossigeno e risale dai bassifondi della classifica. Spezza gli equilibri nel primo tempo Maiello, gli ospiti non riescono a trovare la zampata decisiva nella ripresa. Nel finale di gara Gucher viene espulso e Ricci trova il colpo del definitivo ko.
BOLOGNA-PRO VERCELLI 3-0 
[2' Improta, 25' Marconi aut., 47' Laribi] - Vittoria agevole per il Bologna di Lopez, che rialza la testa dopo il ko del Partenio e si porta a quota 31 in classifica in
piena zona playoff. Match subito in discesa con la rete di Improta in apertura, al 25' i rossoblù raddoppiano grazie alla sfortunata autorete di Marconi. Nella ripresa arriva il tris di Laribi.
BRESCIA-BARI 2-1 
[43' Di Cesare (Br), 68' Caputo (Ba), 91' Sodinha (Br)] - Il Brescia vince all'ultimo respiro e si risolleva da una situazione critica. Rondinelle in vantaggio al 43' con Di Cesare,
ma il pareggio biancorosso arriva nella ripresa con Caputo. Nel finale Javorcic gioca la carta Sodinha ed il neo entrato ripaga la fiducia del mister segnando una rete importantissima in pieno recupero. 

CARPI-PERUGIA 4-0 
[28' Pasciuti, 52' Mbakogu, 58' Struna, '90 Inglese] - Un Carpi sempre più lanciato consolida il primato in classifica ed allunga il distacco sul secondo posto. Apre le marcature Pasciuti al 28' del primo tempo, ad inizio ripresa arrivano
le altre due reti di Mbakogu e Struna. Dominio totale sulla formazione biancorossa con il poker finale di Inglese, la formazione di Castori sogna sempre più la Serie A. 

CITTADELLA-CATANIA 3-2 
[4' Sgrigna (Ci), 54' Sgrigna (Ci), 59' Sgrigna (Ci), 79' Calaio (Ca), 84' Calaio rig. (Ca)] - Sprofonda nelle zone pericolose della classifica il Catania di Pellegrino, che va subito sotto con la rete di Sgrigna e non riesce a reagire. Ad inizio ripresa le cose si complicano con il doppio giallo rimediato da Rinaudo e la
punizione arriva puntuale con il raddoppio dello stesso Sgrigna, che al 60' firma la tripletta personale. Nel finale di gara si svegliano gli ospiti con bomber Calaio, che apre la possibile rimonta al 79' ed accorcia le distanze su rigore all'84'. Negli ultimi minuti saltano i nervi ai rossazzurri, che chiudono addirittura con altre tre espulsioni dirette di Chrapek, Spolli e Leto. Allontanato anche l'allenatore Pellegrino.

LATINA-ENTELLA 1-1 
[36' Mazzarani (E), 38' Crimi (L)] - La sfida salvezza tra Entella e Latina si conclude in parità: i padroni di casa restano invischiati al penultimo posto a quota 19. Vantaggio ospite con Mazzarani al 36', botta e risposta di Crimi due minuti dopo. Nella ripresa prevale l'equilibrio: un punto che fa più comodo alla formazione di Prina.
PESCARA-VARESE 2-0 
[4' Melchiorri rig., 51' Melchiorri] - Il Pescara torna a vincere dopo gli ultimi due pareggi consecutivi e si allontana dalla zona pericolosa della classifica, condannando il Varese ancora una volta all'ultimo posto. Decisiva la doppietta di Melchiorri, che apre i giochi su calcio di rigore dopo il fallo da espulsione di Borghese. Il raddoppio degli abruzzesi arriva ad inizio ripresa con lo stesso Melchiorri, gli ospiti non riescono a reagire con l'uomo in meno.
SPEZIA-LANCIANO 3-3 
[12' Giannetti (S), 29' Catellani (S), 32' Grossi (L), 36' Piccolo (L), 43' Catellani (S), 61' Monachello (L)] - Pari e spettacolo tra Spezia e Lanciano, che non si fanno troppo male e restano agganciate alle zone alte della classifica. Spezza gli equilibri Giannetti al 12', raddoppia Catellani per i padroni di casa, che poi subiscono la rimonta di Grossi e Piccolo. Allo scadere del primo tempo lo stesso Catellani riporta avanti i suoi, ma nella ripresa Monachello trova ancora il pareggio.
TERNANA-MODENA 1-0 
[83' Avenatti] - La Ternana trova una vittoria preziosissima, utile per risollevarsi da una classifica che si stava facendo fin troppo preoccupante dopo le ultime due sconfitte. I tre punti li regala Avenatti all'83', il Modena non trova il pari nell'assalto finale e resta a quota 26 punti.
TRAPANI-AVELLINO 4-1 
[6' Castaldo (A), 44' Abate (T), 65' Nadarevic (T), 76' Abate (T), 85' Abate (T)] - Il Trapani batte l'Avellino e supera i campani in classifica, piazzandosi al settimo
posto. Il solito bomber Castaldo illude gli ospiti in avvio di gara, ma il pareggio casalingo arriva allo scadere della prima frazione di gioco con Abate. Nella ripresa Nadarevic completa la rimonta, nel finale arrivano altre due reti di Abate, che fissa il punteggio sul 4-1 con la personale tripletta. I Lupi restano a quota 29 punti.

VICENZA-LIVORNO 0-0 
- Vicenza e Livorno non vanno oltre il pari e si mantengono a quattro punti di distacco, con i toscani che agganciano il Frosinone al secondo posto in classifica. Partita bloccata e molto combattuta a centrocampo, veneti che salgono a quota 27.


ANALISI DI GIORNATA SUL 21°TURNO

AVELLINO-BRESCIA 2-0 (39’ Castaldo, 95' Arini)
Avellino quinto e due sole lunghezze dal secondo posto grazie al successo del Partenio-Lombardi contro il pericolante Brescia di mister Javorcic. Due le reti per tempo per gli irpini: al 39' un destro
fortuito di Castaldo sul tackle di Antonio Caracciolo beffa Arcari - migliore in campo tra le fila bresciane - mentre in pieno recupero è il neo entrato Arini a centrare il 2-0 con tap-in dopo la respinta di Arcari sulla violenta botta a rete di Arrighini. Brescia comunque stoico e mai arrendevole nonostante lo sfacelo societario: annullato un gol a Daniele Corvia sul parziale di 1-0 per millimetrico offside.

CATANIA-CARPI 0-2 (57’ Di Gaudio, 80’ Inglese)
Carpi con nove lunghezze di vantaggio dalla inseguitrici Bologna e Frosinone al giro di boa, in attesa di conoscere il risultato di Livorno-Pescara. Dopo aver conquistato il titolo di Campione d'inverno con due giornate di anticipo la squadra di Fabrizio
Castori si è tolta lo sfizio di regolare Perugia e Catania chiudendo trionfalmente il girone d'andata. Troppo forte in questo momento la capolista per un Catania in nettissima crisi: è l'attaccante palermitano doc Antonio Di Gaudio a infierire per primo sugli etnei con la zampata di controbalzo in allungo sulla scucchiaiata di uno strepitoso - al solito -Raffaele Bianco, poi è il bomber di scorta Roberto Inglese a chiudere i conti con sontuoso sinistro dopo egregio lavoro al limite. Carpi dominante, Catania in balia della capolista e ora in piena zona playout.

FROSINONE-VICENZA 1-0 (63’ Gori)
E' il classe '93 Mirko Gori - sotto gli sguardi interessati del ct dell'Under 21 Gigi Di Biagio - a regalare la vittoria al Frosinone: i ciociari chiudono così il girone d'andata al secondo posto con nove attaccature da recuperare rispetto alla capolista Carpi. Già dimenticato, dunque, il rovinoso ko di Crotone. Mirko Gori,
centrocampista della squadra di Roberto Stellone (espulso quest'ultimo nel primo tempo a seguito di vibranti proteste all'indirizzo del direttore di gara Roca), ha approfittato al 63esimo minuto di gioco di un errato disimpegno dell'assopita difesa del Vicenza per sfondare centralmente in area e trafiggere Bremec con implacabile destro. Entrambe chiudono in nove giocatori: espulsi i frusinati Gori e Soddimo e i berici Bremec e Gentili.


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LANCIANO-BOLOGNA 1-2 (51’ Monachello; 64’, 72’ Cacia)
Un elegante destro in mischia e un perentorio stacco aereo: con questi due splendidi gesti tecnici Daniele Cacia trascina i felsinei alla vittoria esterna e regala loro il secondo posto al giro di boa. Vittoria sofferta e complicatissima quella della formazione di Diego Lopez in terra frentana: il Lanciano di mister D'Aversa
infatti, dopo aver fallito un calcio di rigore in apertura con Antonio Piccolo, si era portato in vantaggio grazie allo splendido autografo di Gaetano Monachello - controllo di testa a seguire e diagonale al volo con il piede sinistro - prima di rimanere vittima dell'uragano Cacia. Secondo vittoria consecutiva del Bologna e quotazioni felsinee di nuovo in auge. Nella foto: il capitano del Bologna Gyorgy Garics depone un mazzo di fiori sotto la curva del Lanciano per ricordare Lorenzo Costantini, giovane promessa del calcio lancianese stroncato dalla leucemia.

MODENA-LATINA 0-0
Modena e Latina si spartiscono la posta al Braglia, in un match che ha visto i due portieri come principali protagonisti. Carlo Pinsoglio si è infatti dovuto superare sulla conclusione ravvicinata di Nando
Sforzini - deviata sulla parte superiore della traversa - mentre Raffaele Di Gennaro si è esibito in un volo d'angelo per intercettare la punizione del ragazzo scuola Juventus Stefano Beltrame. Non c'è dunque il lieto fine per Modena né per Latina, tuttora ai margini di playoff e playout rispettivamente.
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PERUGIA-CITTADELLA 3-1 ( 27 Falcinelli, 49’ Fossati, 94' Verre; 62’ Coralli)
Perugia-show al Renato Curi: 3-1 al Cittadella e appuntamento centrato con una vittoria che mancava dallo scorso 8 novembre (2-1 all'Entella, sempre al Curi); da cineteca i primi due gol del Grifo, con il doppio passo e il passaggio "no-look" di Davide Lanzafame per Parigini (ovvero l'assist-man) in occasione del primo gol di
Falcinelli in spaccata e con la splendida triangolazione tra Fossati e Falcinelli in occasione del raddoppio umbro. Qualche brivido nel finale dopo il gol di Coralli in ribattuta dopo il penalty intercettato da Provedel, poi il neo entrato Verre chiude i conti nel recupero.



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PRO VERCELLI-TRAPANI 1-0 (30’ Marchi)
Pro Vercelli come sempre sotto il segno di Ettore Marchi: fanno già undici in campionato per l'attaccante in forza alle Bianche Casacche, compreso il gol che ha steso il Trapani di Boscaglia al Silvio Pila e consolidato la quota playoff dei piemontesi. Dicevamo
della prolificità offensiva di Marchi: l'attaccante prima si fa parare il rigore da Richard Marcone, poi si avventa sul tiro-cross di Nunzio Di Roberto e sigla l'1-0 definitivo riscattando la propria prestazione. Match viziato però da una grave svista arbitrale di Chiffi: Emmanuello simula vistosamente in occasione del penalty concesso alla Pro. Chiffi ci casca ed espelle pure l'incolpevole Gomis.

VARESE-TERNANA 2-0 (16' Luoni, 78' Neto Pereira)



Quadruplo salto mortale del Varese che in un colpo solo si sbarazza della modesta Ternana di Tesser e passa dall'ultimo al quint'ultimo posto della graduatoria; gli eroi biancorossi di giornata sono il
difensore Francesco Luoni - al primo gol in Serie B - e l'eterno Neto Pereira; entrambe le reti sono ispirate dal man of the match dell'Ossola, ovvero Giampietro Zecchin, altro veterano "terribile" in forza al Varese.

VIRTUS ENTELLA-CROTONE 1-1 (35’ Mazzarani; 54’ Claiton)
Entella avanti con il sontuoso destro al volo di Andrea Mazzarani e ripresa nella seconda parte di gara dal guizzo in area ligure del difensore brasiliano ex Bari e Chievo Claiton Dos Santos, ad approfittare di una difettosa respinta del portiere della Virtus Paroni sulla punizione tagliata ma non certo irresistibile di Camillo Ciano. 1-1 dunque nella sfida-salvezza del Comunale di Chiavari.


LIVORNO-PESCARA 1-2 (36' Galabinov; 48', 80' rig. Maniero)
Colpaccio del Pescara di Simone Baroni nel posticipo: il Delfino espugna Livorno, infila la seconda vittoria consecutiva e si riaffaccia a ridosso della zona playoff, mentre il Livorno infila un mini-parziale negativo di risultati ed è costretto ad abbandonare la
seconda piazza. Passati in vantaggio con la zampata in mischia di Galabinov, gli amaranto sono raggiunti e sorpassati dalla doppietta di Riccardo Maniero, giunto al dodicesimo centro stagionale (capocannoniere al pari di Castaldo e Granoche): dopo la plastica rovesciata - su assist involontario del livornese Vantaggiato - che vale l'1-1 l'attaccante pescarese sigla il gol-partita dal dischetto dopo che Moscati aveva atterrato in area Melchiorri.

Bene con questo vi saluto, e ci rivediamo con ''B'' come Barone, con la prima giornata di ritorno di serie B. A presto cari lettori fedelissimi.

Barone Ferdinando




martedì 23 dicembre 2014

Riassunto della diciannovesima giornata di serie B




                            A cura di Ferdinando Barone


E' SUCCESSO IN SERIE B
La diciannovesima giornata di serie B, i vertici della classifica 2014-2015 rimangono invariati, perché Carpi, Frosinone e Livorno hanno pareggiato con il medesimo risultato di 1-1. Lo Spezia ha perso contro il Vicenza e viene superato di una posizione dal Lanciano, che ha pareggiato con il Carpi e raggiunge il quarto posto in classifica.
L’Avellino ha vinto contro il Bologna e sorpassa gli emiliani di una posizione, scavalcando anche il Trapani che è stato sconfitto fuori casa dal Modena per 2-1. Nelle parti basse della classifica di serie B alla 19 giornata 2014-2015, il Varese ha vinto 1-0 contro il Crotone e lo supera di due punti, il Latina è stato sconfitto 1-0 dal Bari e scende al terzultimo posto.
L’Entella, nonostante i molti impegni degli ultimi giorni, raccoglie un altro punto pareggiando 1-1 a Chiavari contro il Livorno e non cambia la sua posizione in classifica. Pochi cambiamenti anche nella zona centrale 

ANALISI DI GIORNATA

AVELLINO-BOLOGNA 1-0
L'Avellino ritrova il successo che mancava dall'8 novembre (5 turni di astinenza) e lo fa davanti al proprio pubblico contro il Bologna di Diego Lopez. Partita equilibrata al Partenio, sbloccata dall'episodio che lascia gli ospiti in inferiorità numerica, al 75'.
Espulso Matuzalem, i padroni di casa ci mettono due minuti a trovare il vantaggio. Autore della rete il romano Demiro Pozzebon, che trova il primo gol in Serie B. Dopo l'1-0, il Bologna resta addirittura in 9 per l'espulsione di Ceccarelli e la squadra di Rastelli gestisce facilmente il vantaggio, andando anche vicina al 2-0 nei minuti finali.
I tre punti rilanciano i "Lupi" che sorpassano il Bologna di un punto, salendo a quota 29 come Lanciano, Livorno e Spezia. Toscani e liguri, però, devono ancora disputare la loro gara della 19.a giornata (entrambe impegnate in trasferta).
LANCIANO-CARPI 1-1
Continua l'imbattibilità della capolista Carpi in Serie B, che dura dal 12 ottobre (sconfitta ad Avellino). Nel primo anticipo della 19.a giornata la squadra di Castori ha strappato un pareggio al Biondi di Lanciano contro la Virtus di D'Aversa.
Padroni di casa in vantaggio con l'ex Palermo Bacinovic, che supera Gabriel dopo 12' di gioco sfruttando una deviazione di Letizia. Il gol del pari arriva al 32' con Gagliolo, che batte Nicolas
in un'incursione su corner di Bianco.
Nella ripresa il Lanciano va vicino al vantaggio ancora con Bacinovic, che sfiora l'incrocio dei pali. Ma nonostante il corposo recupero il risultato rimane sull'1-1.
La classifica vede dunque il Carpi salire a 37 punti mentre la Virtus si posiziona a quota 29. 

Bari – Latina 1-0

Nicola centra la seconda vittoria consecutiva con pieno merito, grazie ad un Minala super. Il 18enne camerunese centra un palo e poi decide il match. E’ un Bari con gli uomini contati (senza Donati, Contini, Ligi e Calderoni), ma nessuno se ne accorge. Il primo tempo è tutto dei padroni di casa. Al 4' Romizi (ammonito dopo 17” per un fallaccio su Crimi) impegna Di Gennaro. Poi tocca a Salviato al 13’, su punizione, costringere il portiere del Latina ad una difficile deviazione in angolo. Il Bari insiste e Caputo sfiora il gol in un paio di occasioni: al 24’ (diagonale) ed al 32’ di testa (fuori d’un soffio). Poco prima De Luca aveva reclamato il rigore, per un intervento scorretto subìto da Di Gennaro. Al 33’ primo
squillo del Latina: testa di Pettinari, Donnarumma si salva in angolo. Nella ripresa subito insidioso il Latina, con Sbaffo (fa scudo Minala). Subito dopo lo stesso Minala crea imbarazzi, con un cross teso, alla difesa ospite. La sfida si accende. Al 10’ Salviato anticipa Paolucci, su cross di Almici. Passano 4’ ed un colpo di testa di Minala si stampa sul palo, dopo leggera deviazione di Di Gennaro. Crolla il San Nicola al 18’: De Luca, servito da Caputo, vola sulla sinistra e mette al centro per Minala che insacca. Al 31’ Defendi fallisce il raddoppio davanti a Di Gennaro, su cross del solito Minala. Un minuto dopo sinistro di Caputo: para Di Gennaro. Al 47’ espulso Nicola, troppo spesso fuori dall’area di competenza. Finale incandescente: prima Filippini salva nella sua area, poi Caputo sfiora il raddoppio dal limite. 

Catania – Brescia 2-2

In uno stadio vuoto (protesta compatta della curva Nord, non sono entrati in cinquemila: chi è entrato al Massimino ha contestato il presidente Pulvirenti e l'ad Cosentino) il Catania si lascia sfuggire anche il successo sul Brescia, rimesso in partita per ben due volte dai rossazzurri. In svantaggio per il gol di Cani, servito da Chapek il Brescia è riuscito a pareggiare pochi minuti dopo con Corvia, complice una dormita generale della difesa rossazzurra rimasta troppo
bassa. Nella ripresa il vantaggio di Calaiò, abile a girarsi in diagonale sul ponte dello stesso Cani successivo al cross di Chrapek. Lo
stesso Chrapek fallisce il 3-1, e a quel punto il Catania di disunisce ancora una volta. Pellegrino, che aveva sostituito di gran carriera Sannino a poche ore dal fischio d'inizio, sbaglia i cambi (sostituisce Cani e Calaiò, tenendo in campo l'incostante Leto) non riesce a dare un'impronta diversa alla squadra che aveva guidato nelle prime tre partite e i rossazzurri beccano il 2-2 di Caracciolo, dal dischetto, complice un evitabile fallo in area commesso da Sauro. Silenzio stampa dei giocatori rossazzurri a fine partita, ha parlato soltanto l'allenatore.

Virtus Entella – Livorno 1-1

Il Livorno rallenta in Liguria, facendosi imporre il pareggio dall’Entella, che allunga la propria serie di risultati utili. Gara vivace sin dalle prime battute, con entrambe le squadre che, a più riprese, sfiorano il gol del vantaggio. Livorno dinamico e aggressivo, ma Entella in grado di ribattere colpo su colpo, come dimostra Mazzarani, che al 9’ impegna con un tiro da fuori area l’estremo difensore ospite Mazzoni che, pur respingendo, non appare impeccabile. Clamorosa palla-gol per i toscani al 16’: Jelenic si presenta solitario a tu per tu con Paroni, che sventa la minaccia intervenendo con i piedi. L’Entella ci prova dalla distanza anche con Di Tacchio (32’), il cui splendido sinistro si infrange sulla traversa a Mazzoni battuto. Il Livorno si scuote e torna a farsi vivo pericolosamente, per due volte nel giro di un minuto, dalle
parti di Paroni; in entrambe le circostanze con Vantaggiato, che non trova però il colpo vincente. I padroni di casa reclamano un rigore al 36’, ma Costa Ferreira rimedia soltanto un cartellino giallo per simulazione. Entella vicinissima al vantaggio in apertura di ripresa: a salvare sulla linea di porta sono prima Mazzoni, in volo plastico su Iacoponi, e poi Vantaggiato dopo un rimpallo tra Mazzarani e Emerson. È il preludio al gol dei padroni di casa, che arriva al 10’; l’autore è Mazzarani, che si vede respingere il primo tiro da Mazzoni, ma non fallisce il bersaglio sulla ribattuta, mentre la difesa amaranto rimane colpevolmente immobile. Il Livorno dà l’impressione di subire il colpo e fatica a riorganizzarsi. Gautieri opera i primi cambi a sua disposizione ed è proprio uno dei nuovi entrati, Cutolo, subentrato a Jelenic, a crossare perfettamente per la testa di Galabinov, che di testa insacca al 23’ per l’1-1. Nel finale ospiti a trazione anteriore, liguri più guardinghi, ma il punteggio non cambia più.

Frosinone – Cittadella 1-1

Sorpresa al Matusa. Il Cittadella, ultimo in classifica, pareggia 1-1 con la vice capolista Frosinone. La squadra di Foscarini non fa barricate, ma gioca a viso aperto e a 2 minuti dal novantesimo riequilibra le sorti dell’incontro. Sugli sviluppi di una rimessa laterale Scaglia colpisce di testa il
pallone che lemme lemme s’infila in rete, complice l’indecisione della difesa di casa. Il Frosinone era andato in vantaggio al 1’ della ripresa con Daniel Ciofani, bravo a correggere di testa un cross di Gori. Risultato giusto al termine di una partita che i ciociari giocano sottotono anche se le occasioni più limpide sono capitate agli uomini di Stellone. 

Modena – Trapani 2-1

La prima volta di Nardini e Ferrari permettono al Modena di riprendere una partita che si era messa male e regalano alla squadra di Novellino una vittoria importante, in rimonta, che allontana gli emiliani dalle zone più pericolose e li avvicina ai playoff. Si ferma invece il Trapani che resta sempre a ridosso delle migliori, penalizzato anche da alcuni errori in fase offensiva. Il Modena ha risolto il match nelle battute conclusive con due uomini entrati dalla panchina. Nardini nella sua lunga militanza nel Modena (quasi cento gare) non aveva mai segnato. Entrato al 72' al posto di Rubin, dopo quattro minuti ha raccolto in assist di Granoche e girandosi su se stesso ha trovato lo spazio per pareggiare. In prossimità del novantesimo, il gol decisivo di Ferrari: alla tredicesima presenza con la maglia del Modena, l'attaccante ha segnato il
suo primo gol con un rasoterra molto preciso che ha colto impreparato Marcone. Il Trapani era passato in vantaggio al 17' del primo tempo con un gran gol da fuori area di Falco. Il Modena ha poi perso Beltrame per infortunio al 31' sostituito da Ferrari. Al 36' la clamorosa palla gol di Nadarevic che solo davanti a Manfredini non inquadra nemmeno la porta. Risponde il Modena: Schiavone calcia a colpo sicuro, ribatte Marcone. Al 43' ancora Modena, con Ferrari che viene anticipato. Inizia la ripresa e viene espulso Novellino. Il Trapani gioca spesso di rimessa ma si rende pericoloso in contropiede, mentre il Modena le prova tutte a testa bassa. Al 62' Terlizzi anticipa Granoche. Dopo il pari la squadra di Novellino insiste per cercare la vittoria. Un rimpallo favorisce la conclusione di Ferrari ma la palla va sulla traversa. A due minuti dal novantesimo, Luppi serve Signori che vede Ferrari il quale con precisione regala tre punti al Modena

Perugia – Pescara 2-2

Il Perugia manca in extremis la grande impresa, dopo aver ribaltato in inferiorità numerica il punteggio contro il Pescara. Gli umbri hanno così messo in serie il sesto pareggio consecutivi in campionato. Una gara dalle tante emozioni, che ha certamente divertito i quasi 10 mila del Curi. Dopo aver sfiorato il vantaggio in avvio con una punizione di Brugman ribattuta dal palo, il Pescara sembrava aver creato al 24’ le condizioni per fare il colpo grosso, con l’incursione di Maniero fermata fallosamente al limite dell’area piccola Koprivec: inevitabile il rigore e il rosso per il portiere sloveno. Dal dischetto poi lo stesso Maniero si è fatto neutralizzare la conclusione dal subentrato Provedel e sulla respinta è stato Memushaj ad anticipare tutti e colpire la palla in maniera così sbilenca da fargli assumere una traiettoria a pallonetto ed infilarsi in rete. L’uomo in meno ha dato la scossa al Perugia, che si è riversato in avanti ed ha raggiunto la parità con il rigore trasformato da Falcinelli e concesso per il fallo di Pesoli sullo scatenato Lanzafame. Nella ripresa gli abruzzesi non sono riusciti a sfruttare l’uomo in più ed il gol con
un’azione manovrata tra Taddei e Nicco e passaggio laterale di quest’ultimo per l’appoggio in rete di Fossati. In pieno recupero la beffa per il Perugia con il gol della parità insaccato di testa da Manieri su traversone dalla destra di Pasquato. 

Pro Vercelli – Ternana 2-1

Torna a vincere la Pro Vercelli al Piola, avvolto per tutti i 90' da una fitta nebbia. Successo in rimonta sulla Ternana: al vantaggio di Ceravolo, rispondono Cosenza di testa e Marchi su rigore. Parte forte la Pro, ma la Ternana tiene testa e prende le misure. Il miracolo di Brignoli al 26’ su tiro centrale di Cosenza desta gli ospiti, che iniziano a macinare gioco. Al 30’ Bastrini sfiora il palo, quattro minuti dopo è ancora
Avenatti che cerca il gol su cross di Ceravolo. La palla va sulla linea di fondo. La Pro torna a farsi vedere dalle parti di Brignoli al 41’: assist di Scavone, bella girata di Marchi, ma il tiro è troppo centrale. Il portiere della Ternana para senza problemi. Al 42’ azione chirurgica degli ospiti: Avenatti lancia Ceravolo che spedisce con un gran diagonale il pallone alle spalle di Russo. Palla che passa tra le gambe del portiere di casa. Al 5’ della ripresa la Pro trova il pareggio: punizione calciata da Scaglia e Cosenza che di testa manda la palla alle spalle di Brignoli. La Pro insiste: Castiglia sfiora per due volte il gol. Brignoli devia in angolo un tiro di Belloni, Marconi prova la conclusione dalla distanza. Al 39’ Vitale atterra Statella e per l’arbitro è rigore: Marchi dal dischetto segna il 2-1. La Ternana cerca in zona Cesarini di raggiungere il pareggio: il tiro di Falletti viene però deviato in angolo.

Varese – Crotone 1-0

Dopo sei partite senza vittorie (l’ultima risaliva al 2 novembre), il Varese torna al successo, battendo uno spento Crotone, che, in una partita da sbadigli, incassa il secondo stop consecutivo, dopo quello subìto in casa con la Pro Vercelli. Per passare in vantaggio bastano 4’ minuti ai padroni di casa, che sfruttano al meglio il secondo calcio d’angolo: Barberis fa partire un cross dalla bandierina, nessun difensore ospite interviene, e Rea riesce a calciare di sinistro, beffando Sacco grazie alla deviazione di Ferrari, sfortunato nell’ingannare il proprio portiere. Rea esulta correndo ad abbracciare il tecnico Bettinelli, che in settimana aveva risposto così ai critici: «Io e i miei giocatori siamo stati attaccati, insultati e denigrati. Sono circolate notizie false e
anche i nomi di miei eventuali sostituti con l’unico intento di destabilizzare l’ambiente e il gruppo. E questo mi ha fatto solo piacere. Dico sul serio perché così ho avuto la possibilità di crescere, di capire com’è davvero il mondo del calcio».Il Crotone ha cercato di reagire prendendo l’iniziativa ma senza efficacia e collezionando solo una lunga di serie di tiri fuori bersaglio: quello più pericoloso è arrivato al 9’ della ripresa, quando Minotti ci prova da lontano ma Bastianoni devia in angolo. Nel frattempo, proprio a inizio ripresa, Bettinelli dà più sostanza al centrocampo inserendo Corti e abbozzando un 4-3-3 speculare a quello del Crotone. Succede poco e c’è spazio solo per tiro fuori nel recupero di Salzano.

Vicenza – Spezia 1-0

Il primo tempo è da sbadigli, fortuna che il clima, quello sì, è gradevole. La prima mezza occasione è per gli ospiti: De Col va via a Garcia Tena sulla destra e lascia partire un diagonale che si perde sul fondo (6'). Lo Spezia, che perde quasi subito Juande per infortunio - lo rileva Sammarco - difende e riparte ma ai punti si fa preferire il Vicenza che ci prova in piú occasioni. Con Cinelli al 26' (destro parato dal portiere), con una grande intuizione di Di Gennaro che serve in area Giacomelli (in ritardo) al 30', ancora con Cinelli al 44' che chiude con il destro un'azione insistita. Non ingannino i tentativi da una parte e dall'altra perché la gara resta
sostanzialmente bloccata. La ripresa è più vivace, la squadra di Bjelica prende fiducia e al 19' colpisce la traversa con Catellani che raccoglie in scivolata l'assist di Situm. Nel frattempo l'ingresso in campo di Lores Varela nelle file biancorosse non sortisce gli effetti sperati, solo qualche cross velenoso nasce infatti dai piedi dell'esterno. Al 39' il Vicenza perde Garcia Tena, ammonito per la seconda volta, e prova comunque, più dello Spezia, a vincere. E infatti al 45' arriva lo splendido gol di Lores Varela che col sinistro, da fuori area, mette la palla all'incrocio dei pali trovandosi praticamente solo davanti a Chichizola in contropiede. 

TOP 11 DELLA SETTIMANA:
Questa è la top undici della settimana:


Portiere:
Paroni (Entella)
Difesa:
Scaglia (Cittadella)
Rea (Varese)
Cosenza (Pro Vercelli)
Gagliolo (Carpi)
Centrocampo:
Falco (Trapani)
Nardini (Modena)
Fossati (Perugia)
Lores Varela (Vicenza)
Attacco:
Galabinov (Livorno)
Pozzebon (Avellino)






Vi Aspetto martedì 6 gennaio con la ventesima e ventiduesima giornata, quindi doppio appuntamento a causa delle feste di mezzo e perché non avendo un pc a portata di mano, non posso scrivere la mia rubrica. Detto questo a presto cari lettori e tantissimi auguri per un buon natale e un distinto anno nuovo.

Ferdinando Barone 18/12/2014