lunedì 24 novembre 2014

Riassunto della quindicesima giornata di serie B



                             A cura di Ferdinando Barone


E' SUCCESSO IN SERIE B

Trenta gol in questo quindicesimo turno, un bel bottino, ma quello che salta di più all’occhio è l’alto numero dei rigori assegnati, dieci e delle espulsioni, ben undici, un vero record, segnale di un evidente nervosismo ma in qualche caso anche di un eccessivo rigore arbitrale. Fattore campo dominante, con cinque vittorie casalinghe e sei pari. Il Carpi continua ad essere primo, seguito ad una sola lunghezza dal solo Frosinone. Fanalini di coda Latina e Cittadella.

ANALISI DI GIORNATA:

AVELLINO-VARESE 0-0



L’Avellino buca il secondo incontro casalingo consecutivo pareggiando con il Varese, dopo la sconfitta interna con il Vicenza. La squadra di Rastelli ha costruito molto, ma è stata fermata da un super Bastianoni. Per il Varese si tratta di un punto fuori casa che fa morale, mentre i biancoverdi vedono sempre più allontanarsi le zone che contano.

BARI-TRAPANI 2-1

Nicola risolleva il Bari. I biancorossi reagiscono bene al cambio di guida tecnica e stendono un Trapani che lamenta i soliti limiti difensivi. La squadra di Boscaglia non ha demeritato, ma si è trovato di fronte un Bari determinato e anche fortunato (due gol annullati agli amaranto). Il successo può servire al nuovo tecnico per lavorare con più calma e mettere al posto i tasselli giusti in una rosa forse bulimica. Per il Trapani i soliti problemi: l’attacco gira, ma dietro si balla troppo: 55 gol tra fatti e subiti in 15 gare la dicono lunga sulle giostre che la squadra vive ogni domenica.

Marcatori: Galano (B), Caputo (B), Mancosu (T)

BRESCIA-CARPI 3-3

Il Carpi non è in testa per caso. La squadra di Castori ha dato una grande prova di forza a Brescia ed esce rafforzato dal pari del Rigamonti. Sotto di due gol e due uomini al 88′, la capolista ha agguantato il pari grazie ad un ottimo Inglese, alla seconda doppietta consecutiva. Per le Rondinelle si tratta dell’ennesima vittoria buttata. La precisione di Caracciolo dagli undici metri (tre rigori trasformati su tre in questo match) non è servita. La squadra assomiglia tanto as Penelope: fa e disfa. Per il Carpi, invece, si 2-0:ratta dell’ennesima conferma dopo le altre buone prove offerte. Questa squadra può andare lontano.

Marcatori: 3 Caracciolo (B), Gagliolo (C), 2 Inglese (C)

LANCIANO-CROTONE 1-1
Il Lanciano recrimina per il pari con il Crotone. Pur non giocando in maniera trascendentale, gli uomini di D’Aversa avrebbero meritato di più, al cospetto dei rossoblù, che hanno pensato a difendersi per tutta la gara, tirando in porta solo due volte. Il pareggio va meglio al Crotone, che dà continuità dopo la bella vittoria contro il Bari, che al Lanciano. I rossoneri, dopo la sconfitta di Latina, avrebbero avuto bisogno di una vittoria per ripartire, ma la sorte ha deciso  diversamente.
Marcatori: Ferrario (L), aut Troest (L)

MODENA-PESCARA 2-0

Il Modena ritrova la vittoria casalinga dopo due mesi, a scapito di un Pescara brutto e nervoso. La squadra di Baroni chiude in 8 contro 10, a causa delle espulsioni (stupide) di Lazzari e Pucino per rosso diretto e di quella per doppia ammonizione di Zuparic (che causa il rigore trasformato da Granoche). E’ stata una partita tra due squadre che hanno mostrato limiti evidenti in fase di costruzuione. Alla fine ha vinto chi ci ha provato di più. Il Pescara, crolla, dunque, dopo due vittorie consecutive. l cammino da gambero prosegue.

Marcatori: 2 Granoche (M)

PERUGIA-TERNANA 2-2

Finisce pari il derby dell’Umbria tra Perugia e Ternana in una gara ricca di emozioni. Alla fine chi deve recriminare è la squadra di Camplone che paga una sciocca espulsione di Falcinelli e si ritrova in 10 nel momento topico della gara. L’attaccante, già ammonito,. dopo aver segnato il rigore del 2-1, esulta sotto la curva in modo esagerato, beccandosi il secondo giallo. La Ternana, a quel punto, si compatta e trova il pareggio con Avenatti. La squadra di Tesser, dà continuità ai suoi risultati (4 gare senza ko), mentre il Perugia manca una vittoria che avrebbe potuto rilanciarlo in maniera importante nell’alta classifica.

Marcatori: Parigini (P), Bojinov (T); Falcinelli (P), Avenatti (T)

PRO VERCELLI-ENTELLA 2-0

La Pro Vercelli continua ad avere due facce: letale in casa, tremebonda fuori. La vittoria con l’Entella conferma questo andazzo. L’Entella non ha demeritato, giocandosela alla pari, ma i suoi limiti in chiave offensiva hanno fatto la differenza. Il peso dell’attacco è tutto sulle spalle di Sansovini: manca una spalla con il quale dividersi i compiti. La Pro Vercelli, invece, confermaq che il Piola è un fortino: nessun ko dall’11 maggio 2013

Marcatori: Scavone (P), Fabiano (P)

SPEZIA-BOLOGNA 1-1

Il Bologna si mangia le mani dopo il pari di La Spezia. La squadra di Lopez già pregustava i tre punti, ma, al 94”, piccolo, sul solito calcio piazzato di Brezovec, ha firmato il pari. I rossoblù hanno mostrato migliori trame di gioco rispetto ai liguri, ma hanno peccato di presunzione, non riuscendo a chiudere il mastch. Lo Spezia, invece, ha deluso. Ci si aspettava di più dalla squadra di Bjelica, ma, il pari, per come è arrivato, è comunque un risultato positivo. La squadra continua a pagare l’assenza di Catellani, l’unico attaccante in grado di saltare l’uomo. Con Ebagua e Giannetti di punta, la manovra è più lenta e prevedibile. Per il Bologna, invece, soliti problemi di continuità: la squadra manca ancora della mentalità da grande. Non bastano le qualità dei singoli per salire in A, occorre cattiveria nei momenti topici della gara, quella cattiveria che il Bologna ancora non ha.

Marcatori: Cacia (B),  Piccolo (S)

VICENZA-CITTADELLA  1-1

Vicenza e Cittadella si spartiscono la posta e i tempi di gioco. Pimo tempo di marca veneta, con il vantaggio di Minesso e altre occasioni da gol per gli uomini di Foscarini. Nella ripresa, il Vicenza cambia marcia, attacca, pareggia e trova una doppia superiorità numerica (espulsi Barreca e Sgruigna) che però non viene sfruttata. Il pari permette a Marino di proseguire nella sua ministriscia positiva (due vittorie ed un pareggio). Il Cittadella, invece, non riesce a schiodarsi dall’ultimo posto in classifica. Foscarini si dovrà inventare ancora una volta qualcosa per tirare fuori i veneti dai bassifondi.

Marcatori: Minesso (C), Cocco (V)

CATANIA – LATINA 1-0

Nel posticipo di domenica sera il Catania batte il Latina 1-0 al Massimino. La gara è decisa da una magia di Calaiò su calcio di punizione. Il Latina rimane così ultimo in classifica insieme al Cittadella con 13 punti, mentre il Catania si porta a -3 dalla zona playoff.

Marcatori: Calaiò (C)

TOP 11 DELLA SETTIMANA:
Questa è la top undici della settimana:


Portiere:
Elia Bastianoni (Varese)
Difesa:
Felice Piccolo (Spezia)
Stefano Ferrario (Lanciano)
Leonardo Blanchard (Frosinone)
Centrocampo:
Filippo Falco (Trapani)
Cesar Falletti (Ternana)
Gianni Fabiano (Pro Vercelli)
Ignacio Lores Varela (Vicenza)
Attacco:
Andrea Caracciolo (Brescia)
Pablo Granoche (Modena)
Roberto Inglese (Carpi)


Vi Aspetto martedì con la sedicesima giornata. A presto cari lettori

Ferdinando Barone 24/11/2014


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