A CURA DI: BARONE FERDINANDO
E' SUCCESSO IN SERIE B
Sesta giornata che ha regalato un lieto fine, questo lieto fine è la prima e storica vittoria della Virtus Entella, che ha battuto il sorprendente Carpi di Castori, e finalmente è arrivata la prima vittoria del Catania targata Sannino, la capolista Perugia conferma la leadership del campionato, battuto il Brescia anche se i lombardi hanno più volte contestato la decisione del arbitro di non dare il gol che gli avrebbe conseguito il momentaneo vantaggio, bene l'Avellino che sta seguendo la striscia dello scorso anno, con le prime tre partite in casa ''imbattuta'' e seconda da sola in classifica, a caduta libera ormai il Latina che pareggia in casa contro la Ternana e tre punti nelle ultime tre giornate e panchina di Beretta che comincia a traballare, stessa analoga situazione per il Pescara, con un Baroni ormai sulla rotta del divorzio, anche se Sebastiani vuol dargli ancora una possibilità e vedere in casa contro la Virtus Entella se arriverà la prima vittoria in campionato anche se sì sta già facendo il nome del sostituto in panchina che con ogni probabilità potrebbe essere Bepi Pillon, allenatore da categoria che grazie alla sua esperienza potrebbe fare al caso degli abruzzesi avvolti in una vera crisi profonda, dopo tre sconfitte consecutive eccolo il Varese che convince 5-3 contro un Trapani in caduta libera nel primo tempo sotto di quattro, e ottima prova del Bologna che sblocca il risultato dopo 53 secondi contro il Cittadella, sconfitta per lo Spezia che cade al Braglia contro il Modena che è in netta ripresa. Nel posticipo: Bari che strappa un ottimo pareggio ad un Lanciano che non vince da tre partite e scoppiano già le polemiche.
Adesso andiamo ad analizzare affondo la sesta giornata.
LE PARTITE
AVELLINO-LIVORNO 2-1 [15' Bittante aut. (A), 60' Castaldo (A), 89' Comi (A)] - Vittoria in 'zona Cesarini' per l'Avellino, che rimonta contro il Livorno da un primo tempo chiuso in svantaggio per 1-0 a causa di un'autorete di Bittante. Nella ripresa Castaldo alla mezzora e Comi all'89' hanno firmato la vittoria dei Lupi campani.
BOLOGNA-CITTADELLA 1-0 [2' Laribi (B)] - La squadra di Lopez dà continuità alla vittoria di Terni della scorsa giornata, stabilizzando così la sua panchina. Contro il Cittadella è stato decisivo il goal di Laribi messo a segno dopo soli due minuti di partita.
CROTONE-VICENZA 0-0 - Reti inviolate a Crotone, dove i padroni di casa e il Vicenza mettono entrambi un punto in cascina ma non si schiodano dai bassifondi della classifica. Nel finale di gara il Crotone ha potuto giocare dall'86' con l'uomo in più, per l'espulsione di Sciacca che ha rimediato il secondo giallo, ma senza riuscire a trovare la via della rete.
VIRTUS ENTELLA-CARPI 2-0 [30' Cesar (V), 72' Troiano (V)] - Arriva contro il Carpi la prima storica vittoria della Virtus Entella in Serie B. Un goal per tempo sono stati sufficienti ai liguri per far propria la posta in palio: Cesar nel primo tempo e Troiano nella ripresa i marcatori.
LATINA-TERNANA 1-1 [59' Brosco (L), 91' Ceravolo (T)] - Si morde le mani il Latina, che fino al 91' ha cullato sogni di vittoria, dopo il goal in apertura di ripresa messo a segno da Brosco. Poi, dopo essersi vista anche annullare un goal, nel recupero la Ternana, con Ceravolo, è riuscita a mettere in rete il goal del definitivo pareggio che la mantiene vicina alle prime posizioni.
MODENA-SPEZIA 2-0 [69' Schiavone (M), 70' Granoche (M)] - Accade tutto nel secondo tempo e nell'arco di pochi minuti a Modena. Dopo un primo tempo terminato a reti inviolate, infatti, i padroni di casa sono passati in vantaggio sullo Spezia al 69' grazie a un goal di Schiavone e solo un minuto dopo hanno raddoppiato con Granoche.
PERUGIA-BRESCIA 1-0 [79' Taddei rig. (P)] - Partita complicata quella del Perugia contro il Brescia, con la capolista che ha stentato a trovare la via del goal e vi è riuscita solo nella ripresa, a poco più di dieci minuti dal termine, quando il direttore di gara ha concesso un calcio di rigore ai Grifoni. Dal dischetto l'ex romanista Taddei non ha fallito l'occasione. Al 90', poi, il Brescia è rimasto in dieci uomini per il rosso rimediato da Ruben Olivera.
PRO VERCELLI-FROSINONE 1-1 [32' Ciofani (F) , 68' Ronaldo (P)] - Un pareggio arrivato a metà secondo tempo permette alla Pro Vercelli di rimanere agganciata alla terza piazza. Ma contro il Frosinone non èstato semplice, considerato che la squadra ospite ha trovato il vantaggio con Ciofani al 32'. Al 50', però, la squadra ospite è rimasta in dieci uomini per il rosso rimediato da Musacci e il forcing dei padroni di casa è stato coronato dal successo al 68', quando il brasiliano Ronaldo ha insaccato il goal del definitivo 1-1.
VARESE-TRAPANI 5-2 [7' Rea (V), 23' Neto Pereira (V), 41' Lupoli rig. (V), 48' Capezzi (V), 58' Mancosu rig. (T), 66' Nadarevic (T), 80' Barberis (V)] - Goleada a Varese, dove il Trapani è caduto senza opporre grande resistenza. Un primo tempo da favola per gli uomini in rosso, che sono andati a segno a ripetizione, con Rea, Neto, Lupoli su rigore e Capezzi. Nella ripresa, però, c'è stato un ritorno di fiamma del Trapani, che ha accorciato le distanze con Mancosu si rigore prima e Nadarevic poi. A dieci minuti dal termine Barberis ha siglato il goal del definitivo 5-2.
CATANIA-PESCARA 2-1 [2' Rosina rig. (C), 20' Melchiorri (P), 51' Calaiò (C)] - Primo successo in campionato per il Catania, resta ultimo in classifica il Pescara. Sblocca Rosina su rigore, da lui stesso procurato dopo appena 50 secondi. Gli abruzzesi trovano il pari al 20' con Melchiorri, sfruttando un errore di Anania. Ad inizio ripresa ci pensa Calaiò a rimettere le cose a posto per gli etnei, Fiorillo incerto nell'occasione. In pieno recupero, clamoroso palo interno di Pasquato per gli ospiti.
LANCIANO-BARI 1-1 [15' Cerri (L), 60' De Luca (B)]
Finisce 1-1 il confronto tra Virtus Lanciano e Bari: i biancorossi che erano passati in svantaggio dopo il gol di Cerri nel primo tempo, hanno trovato il gol del pari nella ripresa grazie al neo-entrato De Luca. Al Biondi di Lanciano si è visto un Bari non ancora soddisfacente dal punto di vista della concentrazione ma anche sfortunato in attacco (clamorosa la traversa di Defendi). Alla fine la partita sfocia in un pareggio che serve poco a entrambe le squadre.
IN & OUT
I migliori ed i peggiori di sesta giornata sono i seguenti:
IN: Lorenzo Laverone(Vicenza), Andrea Schiavone(Modena), Fabio Ceravolo(Ternana)
OUT: Luca Bittante(Avellino), Richard Marcone(Trapani), Raffaele Pucino(Pescara)
Lorenzo Laverone: Gioca con un dito del piede fratturato e stringe i denti per la causa. L’occasione da gol del Vicenza nella prima frazione nasce da un suo perfetto traversone per Ragusa. Un Giocatore di categoria e sì nota determinante e grande forza di volontà
Andrea Schiavone: Magistrale la punizione del vantaggio contro lo Spezia, eseguita bene e con grande calibratura alla guglielmo tell, durante la partita da continuità e gioca con grinta. Giocatore scuola Juventus chissà se magari un domani possa far gola a parecchie squadre di serie A.
Fabio Ceravolo: La garanzia, il rapinatore d'area quando meno te l'aspetti, grazie a questa presentazione che posso definire in poche parole Ceravolo il ''salvatore'' delle Fere, grazie ad una sua zampata ci ha messo la faccia di Tesser, pareggiando all'ultimo una partita che sembrava in cassaforte del Latina, condannandolo ad una ennesima figuraccia al Francioni. Esperienza e qualità armi che sicuramente ha Ceravolo.
Luca Bittante: Un autogol che avrebbe potuto condizionare una gara, per rimediare la sua figuraccia ci hanno pensato il solito Castaldo e Comi sul finale per la vittoria sul Livorno, assolutamente inguardabile, cerca con fatica di riprendere in mano il controllo ma sa che l'ha fatta grossa, alla fine l'esito finale è una pessima figura e sì acconenta della vittoria dei lupi.
Ragazzo che dovrà migliorarsi e dovrà sicuramente trovare la forma migliore, il suo voto stimato è tra il 4 e il 5, cinque dato come incoraggiamento, ce la può fare.
Richard Marcone: Partita orrenda la sua, la sua è stata una semplice visita a Varese e niente più, la porta bucata come una groviera e tantissimi punti di domanda, su che difesa abbia piazzato durante il primo tempo, niente logica e niente convizione, è per non bastare anche il golletto sotto le gambe, come sì usa nelle partitelle di oratorio con i compagni che ti prendono in giro. Cinque gol che non ammettono alcuna giustifica, dovrà rivedersi bene alcune cose in allenamento ed un allenatore che lo strigli a dovere, inguardabile.....
Raffaele Pucino: Una delle peggiori partite giocate da un professionista come Pucino, non comunicante e costretto molto alla fase difensiva per la costante spina sia di Monzon che di Martinho. Non si fa mai vedere in fase offensiva. A Parere mio oltre Pucino difesa del Pescara da rividere in ogni dettaglio, poca lucidità.
Vi Aspetto martedi con la settima giornata. A presto cari lettori
Ferdinando Barone 30/09/2014

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